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Renato Barisani, sperimentatore nel tempo. Opere 1935 – 2011

Pina­co­te­ca Comu­na­le di Arte Con­tem­po­ra­nea “Gio­van­ni da Gae­ta”
22/07/2017 – 10/10/2017

Dal 22 luglio al 9 otto­bre 2017 si ter­rà alla Pina­co­te­ca Comu­na­le di Arte Con­tem­po­ra­nea “Gio­van­ni da Gae­ta” la mostra Rena­to Bari­sa­ni, spe­ri­men­ta­to­re nel tem­po. Ope­re 1935 -2011 a cura di Gior­gio Agni­so­la e Fabio Bari­sa­ni. L’esposizione, alle­sti­ta nel­la Pina­co­te­ca Comu­na­le e in alcu­ni spa­zi mes­si a dispo­si­zio­ne dal Museo Dio­ce­sa­no, è com­po­sta da oltre cen­to ope­re, tra cui cera­mi­che, moni­li, araz­zi, mosai­ci, gra­fi­che, scul­tu­re e dipin­ti, che riper­cor­ro­no l’intero arco del­la fecon­da atti­vi­tà del noto arti­sta par­te­no­peo (1918–2011).

Bari­sa­ni è sta­to indub­bia­men­te uno dei mag­gio­ri espo­nen­ti dell’astrattismo ita­lia­no e inter­na­zio­na­le. La sua for­tu­na cri­ti­ca non ha tut­ta­via cor­ri­spo­sto a una for­tu­na popo­la­re, anche in vir­tù del suo carat­te­re schi­vo, riser­va­to. La sua lun­ga car­rie­ra è sta­ta d’altra par­te segna­ta da un’estrema coe­ren­za idea­le e mora­le, da un vivo rigo­re pro­fes­sio­na­le.
Ani­ma­to­re dei movi­men­ti di avan­guar­dia del­la sua cit­tà nell’immediato dopo­guer­ra, mae­stro di nume­ro­si e cono­sciu­ti arti­sti ita­lia­ni del secon­do Nove­cen­to, pro­ta­go­ni­sta dei mag­gio­ri movi­men­ti astrat­ti­sti ita­lia­ni, a comin­cia­re dal Mac, di cui fece par­te fin qua­si dagli esor­di e di cui diven­ne l’esponente di spic­co del­la fran­gia par­te­no­pea, Bari­sa­ni è sta­to spe­ri­men­ta­to­re infa­ti­ca­bi­le, fede­le a un suo segno inte­rio­re e crea­ti­vo, rea­le e imma­gi­na­rio.

La mostra riper­cor­re i perio­di del­la sua pro­du­zio­ne, dal­le pro­ve rea­li­ste degli esor­di alla sta­gio­ne con­cre­ti­sta, ai suc­ces­si­vi attra­ver­sa­men­ti infor­ma­le e neo­da­dai­sta, al defi­ni­ti­vo appro­do all’arte astrat­ta e geo­me­tri­ca nel­le sue diver­se decli­na­zio­ni, fino all’accostarsi, dal 1981, all’espressione da lui stes­so defi­ni­ta nel 1984 dell’“Astrazione orga­ni­ca” e che ha carat­te­riz­za­to la sua ope­ra fino alla fine. L’esposizione, la pri­ma di gros­so respi­ro dopo la mor­te dell’Artista, inten­de, con un’analisi cen­tra­ta anche sull’uomo e sul­la sua sto­ria, nel con­fron­to costan­te con la cri­ti­ca che di lui si è occu­pa­ta, riva­lu­ta­re l’opera di uno dei sicu­ri mae­stri dell’arte ita­lia­na del secon­do dopo­guer­ra.

Cata­lo­go a cura di Magon­za Edi­to­re.

Infor­ma­zio­ni:
Pina­co­te­ca Comu­na­le d’Arte Con­tem­po­ra­nea di Gae­ta
www.pinacotecagaeta.it tel. 0771.466346 – 339.2776173
Inau­gu­ra­zio­ne: saba­to 22 luglio 2017 ore18.00
Perio­do: dal 22 luglio al 8 otto­bre 2017
Ora­ri: vener­dì 17 – 20; saba­to, dome­ni­ca e festi­vi 11 – 13 e 17 – 20
Prez­zo: 5 euro
Uffi­cio stam­pa: Spai­ni & Part­ners Tel 050/36042 – 310920 
www.spaini.it
www.facebook.com/www.spaini.it
Gui­do Spai­ni 3498765866


From: tom­ma­so

Cite this article as: Luca Pietro Nicoletti, Renato Barisani, sperimentatore nel tempo. Opere 1935 – 2011, in "STORIEDELLARTE.com", 20 luglio 2017; accessed 23 agosto 2017.
http://storiedellarte.com/2017/07/renato-barisani-sperimentatore-nel-tempo-opere-1935-2011.html.
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