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Romanino, il restauro della pala di Santa Giustina (e i tondi mancanti)

Il prossimo 15 giugno i Musei Civici di Padova presentano, con una giornata di studio, il restauro della pala di Santa Giustina di Girolamo Romanino, un’opera straordinaria e giustamente celebre, commissionata al pittore bresciano nel 1513 dai padri del monastero padovano. Per l’occasione la pala sarà esposta, fino al 24 settembre, con i due pezzi mancanti, individuati da Marco Tanzi che ne ha dato segnalazione per la prima volta sulle pagine di questo sito quasi un anno fa.

Il capolavoro è stato sottoposto a un intervento che ha interessato tutte le superfici dipinte, la cornice e la struttura lignea formata da ben dodici tavole collocate su un telaio di cinque travetti orizzontali e sei verticali che, incastrati tra loro, si sono dimostrati “€œmacchina”€ efficacissima atta a sostenere la vasta superficie dipinta, limitandone flessioni e spanciamenti.

Romanino. La pala ricomposta

Sala del Romanino – Musei Civici agli Eremitani – Padova
15 giugno 2017, ore 11:00-13:00

Introduzione

Davide Banzato, Direttore Musei e Biblioteche del Comune di Padova

Interventi

Barbara Maria Savý, Università degli Studi di Padova
Girolamo Romanino per i benedettini di Santa Giustina

Marco Tanzi, Università del Salento, Lecce
Romanino e i tondi mancanti

Elisabetta Gastaldi e Antonella Daolio, Musei Civici, Museo d’Arte Medioevale e Moderna
Il restauro della pala

Laura Allegri, restauratrice
Il restauro dei tondi con San Daniele e Santa Felicita

Fabrizio Lonardi, collezionista
Il punto di vista del collezionista

 

1. senza tondini-rsz

Girolamo Romanino, Madonna con il Bambino in trono, incoronata da due angeli, tra i santi Benedetto, Giustina, Prosdocimo, Scolastica ed un angelo musico. Nella cornice: Cristo nel sepolcro sorretto da un angelo (cimasa); San Luca, San Mattia (pennacchi); Santo vescovo (San Massimo?), Santi martiri innocenti, Santo con una spada (San Giuliano?) (predella); circa 1514, Padova, Museo Civico degli Eremitani (dall’altare maggiore della vecchia chiesa di Santa Giustina)

2. con tondini

Girolamo Romanino, Madonna con il Bambino in trono, incoronata da due angeli, tra i santi Benedetto, Giustina, Prosdocimo, Scolastica ed un angelo musico.
Ipotesi di integrazione con i due tondi mancanti nella predella.

Cite this article as: Sergio Momesso, Romanino, il restauro della pala di Santa Giustina (e i tondi mancanti), in "STORIEDELLARTE.com", 10 giugno 2017; accessed 21 settembre 2017.
http://storiedellarte.com/2017/06/romanino-il-restauro-della-pala-di-santa-giustina-e-i-tondi-mancanti.html.

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2 Responses to Romanino, il restauro della pala di Santa Giustina (e i tondi mancanti)

  1. Alberto Zaina 11 giugno 2017 at 11:57 #

    Mi complimento con l’iniziativa, facendo presente che per tue tondi scoperti da Tanzi, Giuseppe Tognazzi, in una pubblicazione dello scorso anno, s per la mostra “Romanino a Romano” ha trovato comunanza con la fisionomia di uno dei volti raffigurati con un effigiato dal Romanino a Tavernola (1512) e più tardi anche in un quadro già collezione Brunelli (San Lorenzo tra San Pietro e San Girolamo) con il San Lorenzo che in cui San Lorenzo è poi stato corretto da Tognazzi in San Leonardo.

  2. Alberto Zaina 11 giugno 2017 at 11:32 #

    è esatto l’orario 11-13? Grazie

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