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Allarme per la “Vergine e santi” di Giovanni Bellini!

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Gio­van­ni Bel­li­ni, Ver­gi­ne in glo­ria e san­ti, cir­ca 1510–1515 (già a Mura­no, chie­sa di San­ta Maria degli Ange­li; poi nel­la chie­sa di San Pie­tro Mar­ti­re). Imma­gi­ne del dipin­to ad otto­bre 2016.

Dopo il recen­tis­si­mo restau­ro, la Ver­gi­ne e san­ti di Mura­no, la gran­de pala usci­ta dal­la straor­di­na­ria bot­te­ga del vec­chio Gio­van­ni Bel­li­ni, è sta­ta espo­sta al Museo Dio­ce­sa­no di Vene­zia da otto­bre 2016 a pochi gior­ni fa. L’abbiamo segna­la­to su que­ste pagi­ne al momen­to del­la pre­sen­ta­zio­ne.

Il qua­dro era sta­to pre­sen­ta­to come un “mala­to cro­ni­co”, già sof­fe­ren­te per una lun­ga e dif­fi­ci­lis­si­ma sto­ria con­ser­va­ti­va. Nono­stan­te que­sto avver­ti­men­to la tavo­la è sta­ta espo­sta per lun­ghi mesi, duran­te i qua­li sia­mo riu­sci­ti a stu­diar­la come non mai, cer­to. Ma, per con­tro, sem­bra che un tale tour de for­ce espo­si­ti­vo abbia lascia­to segni mol­to pesan­ti e dram­ma­ti­ci su una super­fi­cie pit­to­ri­ca già tan­to mar­to­ria­ta dal tem­po. Ogni mostra, del resto, è un even­to trau­ma­ti­co, ricor­dia­mo­lo, per un’opera d’arte. E tan­to più se quest’opera è sta­ta rea­liz­za­ta su un sup­por­to fra­gi­le e deli­ca­to come una tavo­la di cir­ca cin­que­cen­to anni.

L’allarme è sta­to lan­cia­to il 16 feb­bra­io da Ric­car­do Beve­ra­ri, uno degli appas­sio­na­ti visi­ta­to­ri del­la pic­co­la mostra vene­zia­na al Dio­ce­sa­no. Egli ha potu­to nota­re subi­to che la che la pala era sta­ta diste­sa a cau­sa di cadu­te di colo­re e per dif­fu­si sol­le­va­men­ti. Le imma­gi­ni scat­ta­te in tut­ta fret­ta da Beve­ra­ri sono dav­ve­ro impres­sio­nan­ti. Ecco il post su Face­book e le imma­gi­ni. Con­tia­mo di ave­re pre­sto qual­che spie­ga­zio­ne e aggior­na­men­ti pun­tua­li. Intan­to la noti­zia già cir­co­la da oggi su quo­ti­dia­ni loca­li come la Nuo­va Vene­zia.

STORIA VERGOGNOSA. Che for­se cono­sce­te già. Mar­te­dì 7 feb­bra­io sono entra­to nel Museo Dio­ce­sa­no di Vene­zia per rive­de­re la “Madon­na in Glo­ria” di Bel­li­ni, fre­sca fre­sca di restau­ro, come annun­cia­va tan­to di ban­ner all’entrata. Il custo­de però mi dice che, con­tra­ria­men­te a quan­to indi­ca­to all’entrata, il qua­dro non è visi­bi­le. Scen­do alla bigliet­te­ria mi fac­cio resti­tui­re i sol­di, poi tor­no dal custo­de per­ché vole­vo qual­che spie­ga­zio­ne. Dopo non poche insi­sten­ze, mi ha fat­to sali­re nel sola­io del museo e con note­vo­le stu­po­re ho visto la pala posta oriz­zon­tal­men­te su due assi. Come testi­mo­nia­no le foto che sot­to alle­go, e in con­tra­sto con quan­to affer­ma sot­to nell’intervista il diret­to­re del Museo, la tavo­la era parec­chio dan­neg­gia­ta, la pel­li­co­la pit­to­ri­ca si era alza­ta in più pun­ti, for­se per­ché era sta­ta rimos­sa la cor­ni­ce, ma più pro­ba­bil­men­te per le con­di­zio­ni di umi­di­tà del museo, a cui nes­su­no ave­va pen­sa­to. Il custo­de, un lau­rean­do in Beni Cul­tu­ra­li, ave­va otte­nu­to dal diret­to­re che la pala fos­se alme­no siste­ma­ta oriz­zon­tal­men­te, per evi­ta­re che si per­des­se il colo­re che in più par­ti si per­de­va. Mol­to pro­ba­bil­men­te il fat­to, per cui esi­sto­no gra­vis­si­me respon­sa­bi­li­tà, ver­rà insab­bia­to con un ulte­rio­re inter­ven­to, pri­ma di ripor­ta­re l’opera a San Pie­tro a Mura­no o, come spe­ro, all’Accademia. Di segui­to tro­va­te le foto che ho scat­ta­to; le lace­ra­zio­ni sono impres­sio­nan­ti, si sono gene­ra­te nell’arco di un mese di incu­ria, e pos­so­no peg­gio­ra­re di ora in ora. (Fon­te: Face­book)

Cite this article as: Sergio Momesso, Allarme per la “Vergine e santi” di Giovanni Bellini!, in "STORIEDELLARTE.com", 18 febbraio 2017; accessed 24 maggio 2017.
http://storiedellarte.com/2017/02/allarme-per-la-vergine-e-santi-di-giovanni-bellini.html.

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2 Responses to Allarme per la “Vergine e santi” di Giovanni Bellini!

  1. Jessica Consalvi 16 marzo 2017 at 17:07 #

    Le mostre dan­neg­gia­no le ope­re sem­pre! Que­sto è solo uno degli esem­pi del­la nostra socie­tà egoi­sta

  2. lois 19 febbraio 2017 at 10:01 #

    Ho segui­to il post su fb e devo dire che la situa­zio­ne è vera­men­te incre­di­bi­le soprat­tut­to se è vero che al momen­to, se non fos­se sta­to per la segna­la­zio­ne di Ric­car­do, di tut­to ciò nes­su­no ne era al cor­ren­te.

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