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Le chiese del terremoto: un progetto virtuale riporta in vita gli edifici colpiti

Ricostruzione della chiesa di Sant'Agostino ad Amatrice

Rico­stru­zio­ne del­la chie­sa di Sant’Agostino ad Ama­tri­ce

L’impressionante serie di scos­se che si è veri­fi­ca­ta nel Cen­tro Ita­lia a par­ti­re da ago­sto non ha sola­men­te col­pi­to le popo­la­zio­ni, ma anche un patri­mo­nio arti­sti­co straor­di­na­rio, un tes­su­to com­ples­so poi­ché risul­ta­to dell’incrocio tra cul­tu­re diver­se (quel­la  umbra, tosca­na, roma­na e poi adria­ti­ca) e tem­pi diver­si, dal­le atte­sta­zio­ni di età roma­na alle pie­ve tre­cen­te­sche fino ai fasti cin­que e secen­te­schi. Non solo i cen­tri di Nor­cia e Ama­tri­ce, ma anche un insie­me ete­ro­ge­neo di real­tà mino­ri, da Ussi­ta a Vis­so, da Sar­na­no ad Aman­do­la, fino alla val­le del Chien­ti: ognu­no di que­sti luo­ghi ha dovu­to sti­la­re la lista dei suoi feri­ti e (pur­trop­po) anche dei cadu­ti.

Un grup­po di stu­dio­si (il Grup­po NUME, Nuo­vo Medioe­vo), pro­fon­da­men­te impres­sio­na­to dal­la tra­ge­dia del sisma, ha atti­va­to il pro­get­to “LE CHIESE DEL TERREMOTO”, con l’obiettivo di crea­re un per­cor­so vir­tua­le ed inte­rat­ti­vo attra­ver­so la rico­stru­zio­ne tri­di­men­sio­na­le di alcu­ni dei luo­ghi sim­bo­lo di que­sto dram­ma­ti­co even­to. Dal­la Basi­li­ca di San Bene­det­to a Nor­cia, fino alla meno cono­sciu­ta San­ti Pie­tro e Loren­zo di Accu­mo­li, il pro­get­to resti­tui­sce ideal­men­te ad ogni edi­fi­cio il suo aspet­to ori­gi­na­le, con lo sco­po fon­da­men­ta­le di por­ta­re alla cono­scen­za del gran­de pub­bli­co la ric­chez­za di un ter­ri­to­rio spes­so poco cono­sciu­to.

I model­li sono il pro­dot­to di una ela­bo­ra­zio­ne digi­ta­le basa­ta sui docu­men­ti foto­gra­fi­ci in par­te in  pos­ses­so del Grup­po, ed in par­te trat­ti dall’indispensabile stru­men­to Goo­gle Street View. Rac­col­te le imma­gi­ni, scat­ta­te spes­so in con­di­zio­ni di luce sfa­vo­re­vo­le o da ango­la­zio­ni proi­bi­ti­ve, ven­go­no tra­sfor­ma­te in ele­men­ti orto­go­na­li, che sono poi assem­bla­ti in un model­lo vir­tua­le. Come si può imma­gi­na­re, tan­to il lavo­ro di ricer­ca dei docu­men­ti foto­gra­fi­ci, quan­to quel­lo di ela­bo­ra­zio­ne del­le imma­gi­ni è enor­me: ogni sin­go­lo ele­men­to archi­tet­to­ni­co, anche il più pic­co­lo rilie­vo, deve esse­re pre­so in con­si­de­ra­zio­ne, affin­ché il risul­ta­to fina­le sia il più vici­no pos­si­bi­le alla real­tà.

Una vol­ta ter­mi­na­to il pro­ces­so, l’elaborato vie­ne cari­ca­to sul­la piat­ta­for­ma di con­di­vi­sio­ne di NUME: l’utente sarà così in gra­do di inte­ra­gi­re con il model­lo attra­ver­so l’uso del mou­se o, se prov­vi­sto di appo­si­to devi­ce, di guar­da­re il model­lo in VR (Vir­tual Rea­li­ty). L’esperienza che potrà dun­que fare sarà più ric­ca e più sod­di­sfa­cen­te del­la sem­pli­ce osser­va­zio­ne di foto bidi­men­sio­na­li.

Una fase di elaborazione dei modelli (qui vediamo la chiesa di Santi Pietro e Lorenzo ad Accumoli)

Una fase di ela­bo­ra­zio­ne dei model­li (qui vedia­mo la chie­sa di San­ti Pie­tro e Loren­zo ad Accu­mo­li)

Il pro­get­to è in con­ti­nuo aggior­na­men­to: pur­trop­po, allon­ta­nan­do­si dai luo­ghi sim­bo­lo del­la tra­ge­dia, come Nor­cia o Ama­tri­ce, si sco­pro­no pic­co­le chie­se rura­li, pie­vi, abba­zie meno note, che sono sta­te dura­men­te col­pi­te dal sisma, e che sarà neces­sa­rio recen­si­re al più pre­sto.

La spe­ran­za è che que­sto lavo­ro di ricer­ca e dise­gno pos­sa esse­re uno stru­men­to vali­do per sen­si­bi­liz­za­re il gran­de pub­bli­co sul pro­ble­ma, mai attua­le come oggi, del­la cono­scen­za e del­la dife­sa del patri­mo­nio cul­tu­ra­le. L’ambizione del Grup­po NUME è quel­la di inte­gra­re il per­cor­so con le espe­rien­ze degli uten­ti, quin­di con i loro ricor­di lega­ti a luo­ghi che il sisma ha tra­sfor­ma­to o can­cel­la­to: imma­gi­ni, fra­si, aned­do­ti per crea­re una vera e pro­pria map­pa men­ta­le del­la memo­ria, e rac­con­ta­re un ter­ri­to­rio che deve tor­na­re ad esse­re quel­lo di pri­ma attra­ver­so l’impegno e la par­te­ci­pa­zio­ne di tut­ti.

La galleria con tutte le chiese ricostruite

La gal­le­ria con tut­te le chie­se rico­strui­te

Cite this article as: Roberto Del Monte, Le chiese del terremoto: un progetto virtuale riporta in vita gli edifici colpiti, in "STORIEDELLARTE.com", 11 novembre 2016; accessed 6 dicembre 2016.
http://storiedellarte.com/2016/11/le-chiese-del-terremoto-un-progetto-virtuale-riporta-in-vita-gli-edifici-colpiti.html.

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