Top Menu

ColourLex’: colori e pigmenti nei quadri dei grandi artisti

Cosa c’è die­tro un qua­dro? Come fac­cia­mo a sape­re qua­li pig­men­ti han­no usa­to Raf­fael­lo, Tizia­no, Rem­brandt, van Gogh, Renoir per dipin­ge­re i loro qua­dri? ‘Colour­Lex. Pain­tings. Pig­men­ts. Methods’ è il clas­si­co esem­pio di come la rete sia ric­ca di siti di estre­ma uti­li­tà, spes­so di ini­zia­ti­va pri­va­ta, e che pro­prio per que­sto rischia­no di sfug­gi­re all’attenzione di chi navi­ga. ‘Colour­Lex’ è il sito di Juraj Lip­scher, un chi­mi­co con la pas­sio­ne dell’arte nato a Pra­ga e che inse­gna in Sviz­ze­ra. Il sito ha vin­to nume­ro­si rico­no­sci­men­ti a livel­lo euro­peo per l’innovatività del meto­do didat­ti­co nell’insegnamento del­la chi­mi­ca.

2016-08-26

 

La filo­so­fia del sito è sem­pli­cis­si­ma: per apprez­za­re un’opera d’arte è neces­sa­rio cono­sce­re le tec­ni­che di chi l’ha rea­liz­za­ta e i mate­ria­li di cui si è ser­vi­to. A par­ti­re da que­sta idea di fon­do l’autore svi­lup­pa un sito che ha come caval­lo di bat­ta­glia la qua­li­tà del­le imma­gi­ni, la chia­rez­za dell’esposizione, la leg­gi­bi­li­tà del testo e l’autorevolezza del­le fon­ti (sem­pre cita­te).

117 qua­dri, 55 pig­men­ti, 8 meto­di scien­ti­fi­ci per l’indagine del­le ope­re: la qua­li­tà pri­ma del­la quan­ti­tà. Baste­rà un esem­pio per spie­gar­mi meglio: l’Auto­ri­trat­to di Rem­brandt del 1659 con­ser­va­to alla Natio­nal Gal­le­ry di Washing­ton. L’analisi dei pig­men­ti è con­dot­ta sul­la base di ricer­che scien­ti­fi­che pub­bli­ca­te sul Rem­brandt Data­ba­se. E non ser­ve nem­me­no un com­men­to: le imma­gi­ni per­met­to­no di com­pren­de­re la stret­tis­si­ma inte­ra­zio­ne che esi­ste fra aspet­to visua­le e testo.

2016-08-26 (21)

2016-08-26 (22)

2016-08-26 (23)

 

Quel­le mostra­te sono appe­na tre del­le dician­no­ve scher­ma­te dedi­ca­te all’opera; ma ren­do­no suf­fi­cien­te­men­te l’idea.

Tut­to il sito è costrui­to su prin­ci­pi ergo­no­mi­ci che lo ren­do­no esem­pla­re: i qua­dri pos­so­no esse­re ricer­ca­ti per perio­do sto­ri­co, auto­re, sog­get­to e pig­men­ti. In ogni caso un sem­pli­cis­si­mo siste­ma di link per­met­te una con­sul­ta­zio­ne intui­ti­va.

In ogni caso, domi­na sem­pre l’immagine. La sche­da di ogni sin­go­lo qua­dro comin­cia sem­pre con l’immagine a tut­to scher­mo del mede­si­mo, pro­se­gue con una “short over­view” e la sche­da vera e pro­pria dedi­ca­ta all’opera, coi rife­ri­men­ti biblio­gra­fi­ci, i dati tec­ni­ci, la col­lo­ca­zio­ne del dipin­to. Segue una sezio­ne dedi­ca­ta ai pig­men­ti uti­liz­za­ti nel qua­dro. L’idea di non elen­car­li sem­pli­ce­men­te, ma di ren­der­li visi­bi­li con gran­di qua­dra­ti è genia­le nel­la sua sem­pli­ci­tà.

Ecco l’inizio del­la sezio­ne dedi­ca­ta ai pig­men­ti dell’autoritratto di Rem­brandt:

2016-08-26 (24)

 

Natu­ral­men­te sot­to ogni riqua­dro c’è il link che riman­da ad ogni pig­men­to. Clic­can­do su “oran­ge ochre” (il pri­mo qua­dra­to in alto a sini­stra nell’immagine pre­ce­den­te), ad esem­pio, si acce­de a una scher­ma­ta che ne illu­stra la strut­tu­ra chi­mi­ca, le pro­prie­tà etc.. ma per­met­te anche di vede­re tut­ti i qua­dri all’interno di ‘Colour­Lex’ in cui il pig­men­to è pre­sen­te:

2016-08-26 (25)

 

Colour­Lex’, insom­ma, è un viag­gio affa­sci­nan­te per gli appas­sio­na­ti d’arte, ma può esse­re anche una risor­sa pre­zio­sa ed auto­re­vo­le per per­cor­si didat­ti­ci inter­di­sci­pli­na­ri che col­le­ghi­no l’insegnamento dell’arte, del­la chi­mi­ca e del­la lin­gua ingle­se (tut­ti i testi sono in lin­gua).

 


COLOURLEX Pain­tings. Pig­men­ts. Methods | colourlex.com

 

Cite this article as: Giovanni Mazzaferro, ColourLex’: colori e pigmenti nei quadri dei grandi artisti, in "STORIEDELLARTE.com", 1 settembre 2016; accessed 9 dicembre 2016.
http://storiedellarte.com/2016/09/colourlex-colori-e-pigmenti-nei-quadri-dei-grandi-artisti.html.

,

No comments yet.

Leave a Reply / Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: