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Il “Magnifico Guerriero” di Jacopo Bassano dal 19 gennaio al Museo Civico di Bassano del Grappa

Jacopo Bassano -Ritratto d'uomo in armiCir­ca set­te anni fa emer­ge­va dall’ombra un Ritrat­to di uomo in armi attri­bui­to a Jaco­po Bas­sa­no, che, secon­do le note del cata­lo­go di Christie’s,1 tra metà Otto­cen­to e metà Nove­cen­to era appar­te­nu­to alla fami­glia ingle­se dei Fox-Strang­ways, con­ti di Ilche­ster. L’opera non era sco­no­sciu­ta alla let­te­ra­tu­ra sto­ri­co-arti­sti­ca del Nove­cen­to, ma, pri­ma di allo­ra, era sta­ta asse­gna­ta alter­na­ti­va­men­te alla mano di Pao­lo Vero­ne­se e del Por­de­no­ne.

Lo spo­sta­men­to sul nome del Bas­sa­no, un diver­so ed altret­tan­to gran­de pro­ta­go­ni­sta del­la pit­tu­ra vene­ta del Cin­que­cen­to, è appar­so subi­to mol­to coe­ren­te con il cata­lo­go che ne han­no rico­strui­to Roger Rea­rick e Ales­san­dro Bal­la­rin ed è sta­to con­sa­cra­to da Vit­to­ria Roma­ni nel suo inter­ven­to al con­ve­gno sull’artista del 2011, accom­pa­gnan­do­lo con la pro­po­sta di una data­zio­ne del­la tela all’anno 1548 per affi­ni­tà con l’Ultima Cena del­la Gal­le­ria Bor­ghe­se.
Cena Borghese

Se la sto­ria dell’arte non è una scien­za esat­ta, ben­sì un lavo­ro di meti­co­lo­sa appros­si­ma­zio­ne che len­ta­men­te get­ta una luce coe­ren­te sul­le per­so­na­li­tà arti­sti­che del pas­sa­to, que­sto per­cor­so si è dimo­stra­to da sem­pre par­ti­co­lar­men­te com­ples­so nel caso dei dipin­ti del­la gio­vi­nez­za di Jaco­po Bas­sa­no. Le ope­re dei pri­mi anni del­la sua car­rie­ra sono rima­ste a lun­go schiac­cia­te dall’enorme suc­ces­so del più tar­do dipin­to bibli­co-pasto­ra­le e la sua fisio­no­mia gio­va­ni­le di pit­to­re ha assun­to velo­ce­men­te con­tor­ni inde­ter­mi­na­ti agli occhi del pub­bli­co e del­la cri­ti­ca. Per que­sto moti­vo i dipin­ti da lui rea­liz­za­ti tra gli anni Tren­ta e Ses­san­ta han­no ini­zia­to mol­to pre­sto ad esse­re attri­bui­ti ad altri auto­ri, come è acca­du­to d’altronde alla stes­sa Ulti­ma Cena, che negli inven­ta­ri set­te­cen­te­schi del­la col­le­zio­ne Bor­ghe­se risul­ta­va regi­stra­ta come ope­ra di Tizia­no.

Non ha fat­to ecce­zio­ne que­sto ritrat­to di uomo dal­lo sguar­do malin­co­ni­ca­men­te per­du­to ver­so il lon­ta­no e dall’atteggiamento disin­vol­to nono­stan­te la coraz­za, al qua­le il restau­ro, suc­ces­si­vo alla ven­di­ta del 2009, ha ricon­fe­ri­to l’eleganza del por­ta­men­to e la fra­gran­za nel­la resti­tu­zio­ne del dato natu­ra­le che è tipi­ca dell’artista.

Entra­to ormai a pie­no tito­lo nel suo cata­lo­go, il qua­dro è sta­to ora con­ces­so in como­da­to gra­tui­to dal­la Gal­le­ria Robi­lant e Voe­na al Museo civi­co di Bas­sa­no del Grap­pa per ini­zia­ti­va di Giu­lia­na Eri­ca­ni, diret­tri­ce atti­vis­si­ma dell’istituzione fino ad otto­bre 2015. Sarà espo­sto dal 19 gen­na­io 2016 al 31 gen­na­io 2017 accan­to ai nume­ro­si dipin­ti del mae­stro con­ser­va­ti in museo in una mostra dal tito­lo Il Magni­fi­co Guer­rie­ro. Bas­sa­no a Bas­sa­no, gra­zie alla qua­le si potrà ammi­ra­re da vici­no un esem­pio dav­ve­ro raro del­la ritrat­ti­sti­ca del gio­va­ne Jaco­po che, essen­do in mano pri­va­ta, rischia di tor­na­re pre­sto di nuo­vo nell’ombra.

Collegamenti

 


  1. Christie’s, Lon­dra, 7 luglio 2009, lot­to 19. Il dipin­to è pas­sa­to di nuo­vo in asta da Sotheby’s New York, 31 gen­na­io 2013, lot­to 25. 
Cite this article as: Claudia Caramanna, Il “Magnifico Guerriero” di Jacopo Bassano dal 19 gennaio al Museo Civico di Bassano del Grappa, in "STORIEDELLARTE.com", 16 gennaio 2016; accessed 9 dicembre 2016.
http://storiedellarte.com/2016/01/26198.html.

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