Top Menu

De arte venandi cum avibus” di Federico II

Come segna­la­no gli auto­ri di Restau­rars, è final­men­te onli­ne una del­le più inte­res­san­ti reda­zio­ni del “De arte venan­di cum avi­bus”, un trat­ta­to attri­bui­to all’imperatore Fede­ri­co II di Sve­via sull’attività vena­to­ria.
Il mano­scrit­to con­ser­va­to alla Biblio­te­ca Vati­ca­na (codi­ce Pal. Lat. 1071) è la reda­zio­ne più nota per le illu­stra­zio­ni, ma con­tie­ne solo i pri­mi due libri.
Sul sito del­la Biblio­te­ca Apo­sto­li­ca Vati­ca­na, il mano­scrit­to è con­sul­ta­bi­le e sca­ri­ca­bi­le gra­zie alla tec­no­lo­gia for­ni­ta dall’Università di Hei­del­berg.

Fon­te: “De arte venan­di cum avi­bus” di Fede­ri­co II sca­ri­ca­bi­le gra­tui­ta­men­te | Restau­rArs

Cite this article as: Redazione, De arte venandi cum avibus” di Federico II, in "STORIEDELLARTE.com", 13 ottobre 2015; accessed 6 dicembre 2016.
http://storiedellarte.com/2015/10/de-arte-venandi-cum-avibus-di-federico-ii.html.

, ,

No comments yet.

Leave a Reply / Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: