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Novità in libreria

RoddamG. Roddam, Van Gogh come non l’hai mai visto, Electa 2015

 

Il pit­to­re olan­de­se, con la sua vita così biz­zar­ra, si pre­sta per­fet­ta­men­te ad esse­re cita­to anche in ambi­ti non pura­men­te acca­de­mi­ci, dai testi di Capa­rez­za al libro per ragaz­zi Vin­cent il mat­to (Giun­ti) o a Desti­ni incro­cia­ti home (Elec­ta) che isti­tui­sce il paral­le­li­smo tra la sua esi­sten­za e quel­la di Gau­guin. Infat­ti il volu­me, cura­to da Gia­co­mo Zito e Sil­via Colom­bo, pren­de spun­to da un for­mat tele­vi­si­vo di Sky arte e diven­ta una gui­da illu­stra­ta del­la vita dei due arti­sti, che con­di­vi­se­ro anche la casa ad Arles nel 1888. Si imma­gi­na così un hotel come luo­go di incon­tri tra diver­si desti­ni, dove i pia­ni col­le­ga­ti da un ascen­so­re rap­pre­sen­ta­no gli anni in cui si svol­ge la loro vita, le stan­ze sud­di­vi­se tra i vari pia­ni rac­con­ta­no gli acca­di­men­ti rela­ti­vi ai due per­so­nag­gi e in con­tem­po­ra­nea ven­go­no pro­po­sti fat­ti, luo­ghi, usi e costu­mi dell’epoca in cui gli arti­sti han­no vis­su­to. Tut­to que­sto è spie­ga­to da una map­pa che gui­da alla let­tu­ra del libro: le stan­ze che rac­con­ta­no Van Gogh sono gial­le, quel­le che rac­con­ta­no Gau­guin rosa e quel­le in cui i due si incon­tra­no ven­go­no trat­teg­gia­te con entram­bi i colo­ri.
In Van Gogh come non l’hai mai visto – come era avve­nu­to nei volu­mi già usci­ti del­la stes­sa serie su Bacon e Warhol –, l’autore cer­ca di riscri­ve­re la sto­ria di Van Gogh in manie­ra agi­le e con­ci­sa, argo­men­tan­do i pas­sag­gi salien­ti del­la vita dell’artista, dagli amo­ri fal­li­ti al giap­po­ni­smo, e inse­ren­do stral­ci del­le let­te­re a Theo in cui il gio­va­ne Vin­cent si cruc­cia, ad esem­pio, del­la man­can­za di sen­ti­men­ti buo­ni e vici­nan­za da par­te del padre. Le tea­tra­li illu­stra­zio­ni che ren­do­no il testo simi­le ad una gra­phic novel sono di Sla­wa Hara­sy­mo­wicz.

ISBN: 9788891801319
Edi­to­re: Elec­ta
Data di pub­bli­ca­zio­ne: apri­le 2015
Pagi­ne: 80
Euro: 14,90

 

CaroliF. Caroli, Leonardo studi di fisiognomica, Electa 2015

 

Lomaz­zo, nel Trat­ta­to del­la Pit­tu­ra, nota­va che Leo­nar­do “ben dimo­strò quan­to per­fet­ta­men­te inten­des­se i moti, che l’animo suol cagio­na­re nei cor­pi”. Quell’indagine este­ti­ca, ini­zial­men­te eti­chet­ta­ta come inte­res­se per il biz­zar­ro, era in real­tà un inte­res­se per le rela­zio­ni tra i “moti dell’animo” e le loro mani­fe­sta­zio­ni sui trat­ti soma­ti­ci di un viso. La scien­za del­la fisio­gno­mi­ca inte­res­sò Leo­nar­do e Miche­lan­ge­lo e, qual­che seco­lo dopo, influen­zò mol­tis­si­mo anche il lavo­ro di Cesa­re Lom­bro­so che ebbe il meri­to di dar vita all’antropologia cri­mi­na­le, sep­pur com­pien­do diver­si erro­ri di valu­ta­zio­ne; egli si pro­po­ne­va infat­ti di indi­vi­dua­re del­le carat­te­ri­sti­che este­ti­che tipi­che dei cri­mi­na­li, dif­fe­ren­zia­ti in base alle ano­ma­lie pro­prie del­la clas­se di appar­te­nen­za.
Fu pro­prio l’opera di Leo­nar­do da Vin­ci, auto­re del fon­da­men­ta­le Trat­ta­to di Fisio­gno­mi­ca, a intro­dur­re que­sta disci­pli­na nell’era moder­na; infat­ti lo stu­dio dei moti dell’animo, a par­ti­re da quel­li del vol­to, com­piu­ta dall’artista-scienziato, anti­ci­pa idee e teo­riz­za­zio­ni che por­te­ran­no allo svi­lup­po del­la psi­co­lo­gia e quin­di del­la psi­ca­na­li­si. In per­fet­ta con­tem­po­ra­nei­tà con l’Elogio del­la fol­lia di Era­smo da Rot­ter­dam, a Mila­no Leo­nar­do da Vin­ci comin­cia­va a dise­gna­re i suoi stu­di di teste defor­mi, di espres­sio­ni fac­cia­li por­ta­te al paros­si­smo, di fisio­no­mie cari­ca­te e grot­te­sche. Si trat­ta di un cor­pus impo­nen­te di dise­gni che han­no avu­to in pas­sa­to una lar­ghis­si­ma for­tu­na e sono sta­ti spes­so inter­pre­ta­ti, erro­nea­men­te, come cari­ca­tu­re ispi­ra­te da gusto per la biz­zar­ria.
Caro­li inse­ri­sce un capi­to­lo dedi­ca­to alla for­tu­na cri­ti­ca degli stu­di leo­nar­de­schi e ripor­ta un’antologia dei suoi bra­ni. Tra le tan­tis­si­me tavo­le a cor­re­do del testo, com­pa­io­no lo splen­di­do car­bon­ci­no Pro­fi­lo defor­me d’uomo, con­ser­va­to alla Chri­st Chur­ch Libra­ry, o i vari vol­ti dai trat­ti estre­miz­za­ti con­ser­va­ti alla Devon­shi­re col­lec­tion.
Le sug­ge­stio­ni del­la fisio­gno­mi­ca clas­si­ca e medioe­va­le e il con­tat­to con il rea­li­smo arti­sti­co dell’area lom­bar­da, che spin­se il mae­stro a intra­pren­de­re stu­di di ana­to­mia, det­te­ro a que­ste teo­rie una con­cre­tez­za del tut­to ori­gi­na­le: i dise­gni che ne nac­que­ro get­ta­ro­no le basi di una fisio­gno­mi­ca inte­sa come scien­za e di una pit­tu­ra vista come spec­chio dell’anima. Qua­si in soli­tu­di­ne, ma inter­pre­tan­do gli spar­si disa­gi del suo tem­po di cri­si, l’autore del Cena­co­lo arri­va a un pas­so dal­la sco­per­ta di un con­ti­nen­te sco­no­sciu­to, quel­lo dell’Inconscio.

ISBN: 9788891801838
Edi­to­re: Elec­ta
Data di pub­bli­ca­zio­ne: apri­le 2015
Pagi­ne: 256
Euro: 24,90

 

CastelnuovoE. Castelnuovo, Ritratto e società in Italia. Dal Medioevo all’Avanguardia, Einaudi 2015

Einau­di ripub­bli­ca il fon­da­men­ta­le sag­gio di uno degli sto­ri­ci dell’arte più influen­ti del nostro tem­po, man­ca­to a Tori­no nel 2014; il testo è cura­to da Fabri­zio Cri­vel­li e Miche­le Toma­si e, imper­nia­to sul ritrat­to, spa­zia da Giot­to a Boc­cio­ni, da Masac­cio a Tizia­no e Bel­li­ni. La pro­spet­ti­va di Castel­nuo­vo qui ripro­po­sta era già appar­sa nel quin­to volu­me del­la Sto­ria d’Italia (Einau­di 1973) e mira­va a con­cen­tra­re lo sguar­do sul gene­re in Ita­lia, basan­do­si non solo su dipin­ti, ma anche su altri manu­fat­ti; lo sto­ri­co inda­ga­va gli usi e le fun­zio­ni del ritrat­to, le sue tra­sfor­ma­zio­ni a secon­da dei con­te­sti sto­ri­ci e socia­li in cui fu impie­ga­to, il modo in cui fu inter­pre­ta­to per rispon­de­re alle doman­de dei com­mit­ten­ti e alle atte­se del pub­bli­co, il con­tri­bu­to dato dai gran­di mae­stri alla sua evo­lu­zio­ne.
Con la gran­de chia­rez­za didat­ti­ca che con­trad­di­stin­gue l’autore, il sag­gio spie­ga come il mate­ria­le, il taglio, gli attri­bu­ti con­tri­bui­sca­no a dar vita all’immagine del ritrat­ta­to; è un excur­sus che va dai ritrat­ti mora­li e civi­li del Quat­tro­cen­to fio­ren­ti­no a quel­li psi­co­lo­gi­ci di Gior­gio­ne, dai ritrat­ti uffi­cia­li di Raf­fael­lo ai popo­la­ni raf­fi­gu­ra­ti dai mae­stri lom­bar­di del Set­te­cen­to, met­ten­do in evi­den­za gli sno­di fon­da­men­ta­li di una sto­ria seco­la­re e resti­tuen­do il modo in cui i con­tem­po­ra­nei accol­se­ro que­ste ope­re. Il testo è infat­ti dive­nu­to un clas­si­co per la deco­di­fi­ca degli ele­men­ti pro­pri del ritrat­to e dei ritrat­ta­ti, attra­ver­san­do le varie epo­che sto­ri­che e le con­no­ta­zio­ni degli stes­si.
Enri­co Castel­nuo­vo si è occu­pa­to prin­ci­pal­men­te di pro­ble­mi e aspet­ti del­la sto­ria dell’arte medie­va­le, sen­za tra­la­scia­re altri ambi­ti e perio­di, e ha dimo­stra­to par­ti­co­la­re inte­res­se per le situa­zio­ni di “fron­tie­ra”, dove dif­fe­ren­ti cul­tu­re arti­sti­che si sono incon­tra­te, riflet­ten­do su pro­ble­mi di geo­gra­fia arti­sti­ca.

ISBN: 9788806159160
Edi­to­re: Einau­di
Data di pub­bli­ca­zio­ne: apri­le 2015
Pagi­ne: XXI, 139
Euro: 28 euro

 

Bonito OlivaA. Bonito Oliva, Enciclopedia delle arti contemporanee. I portatori del tempo. Il tempo inclinato, Electa 2015

 

Que­sto in usci­ta per Elec­ta, con il coor­di­na­men­to scien­ti­fi­co di Andrea Cor­tel­les­sa, è il ter­zo volu­me dell’Enciclopedia del­le arti con­tem­po­ra­nee. Il pri­mo volu­me era dedi­ca­to al “tem­po comi­co” e il secon­do al “tem­po inte­rio­re”, in que­sto caso ci tro­via­mo di fron­te al “tem­po ‘incli­na­to’”. L’aggettivo si rife­ri­sce alla teo­ria del cli­na­men di Lucre­zio, risco­per­ta nell’era Ato­mi­ca con la fisi­ca del Nove­cen­to (dal­la Teo­ria del­la Rela­ti­vi­tà al Prin­ci­pio di Inde­ter­mi­na­zio­ne). Il tem­po per­de il suo con­no­ta­to asso­lu­to e si tra­sfor­ma in uno spa­zio-tem­po mute­vo­le e sog­get­ti­vo “che s’inclina; e le cose sci­vo­la­no e roto­la­no, sfug­go­no, non sono mai così”.  “Pie­ga è difat­ti il cli­na­men, caro a Epi­cu­ro e Lucre­zio, incli­na­tu­ra che sfa­ta il desti­no e intro­du­ce un tem­po inspie­ga­bi­le, ove le cose acca­do­no secon­do una logi­ca che appa­re bef­far­da” come si leg­ge nel testo.
Il volu­me inda­ga il rap­por­to del­le arti con­tem­po­ra­nee con la nuo­va dimen­sio­ne tem­po­ra­le inquie­ta, insta­bi­le, sem­pre mute­vo­le, un istan­te impre­ci­sa­to in cui si gene­ra­no i cam­bia­men­ti uni­ver­sa­li, come la crea­zio­ne e la mor­te.
Il tomo, intro­dot­to da uno scrit­to del filo­so­fo ed epi­ste­mo­lo­go Giu­lio Gio­rel­lo, ripro­po­ne la strut­tu­ra dei pre­ce­den­ti ed è divi­so in otto sezio­ni disci­pli­na­ri: Musi­ca di Gian­ma­rio Borio (in cui si trat­ta di temi vari, dall’aperiodicità al gra­do di pre­lu­di­bi­li­tà), Archi­tet­tu­ra di Mar­co Bira­ghi, Arti Visi­ve di Ric­car­do Ven­tu­ri (con il testo “La mac­chi­na del vuo­to. Da Lucre­zio a Mat­ta-Clark”, Cine­ma di Umber­to Sil­va, Nuo­vi Media di Rena­to Cen­si (che com­pren­de un capi­to­lo dedi­ca­to a ogget­ti tec­ni­ci e pro­ces­si paras­si­ta­ri), Tea­tro di Atti­lio Scar­pel­li­ni, Foto­gra­fia di Ste­fa­no Chio­di, Let­te­ra­tu­ra di Andrea Cor­tel­les­sa. Al fon­do del volu­me tro­via­mo un uti­le lem­ma­rio a cura di Marie Rebec­chi, Danie­la Voso, Enri­co Cam­po­re­si.

ISBN: 9788891802873
Edi­to­re: Elec­ta
Data di pub­bli­ca­zio­ne: apri­le 2015
Pagi­ne: 400
Euro: 59 euro

 

WarburgA. Warburg, Arte del ritratto e borghesia fiorentina, Abscondita 2015

 

Il volu­met­to, oltre al sag­gio di Gom­bri­ch Armo­niz­za­zio­ne, ripor­ta Le ulti­me volon­tà di Fran­ce­sco Sas­set­ti il cele­bre, il ban­chie­re e mece­na­te che diven­ne uomo di fidu­cia di Loren­zo il Magni­fi­co e che, per la sua posi­zio­ne pri­vi­le­gia­ta, ebbe modo di sta­re a stret­to con­tat­to con l’alta cul­tu­ra dell’epoca, da Mar­si­lio Fici­no al Poli­zia­no. Il Sas­set­ti acqui­stò una cap­pel­la nel­la chie­sa di San­ta Tri­ni­ta, nel 1478, e com­mis­sio­nò gli affre­schi al Ghir­lan­da­io, che al momen­to era l’artista e ritrat­ti­sta di pun­ta in Firen­ze; nel­la deco­ra­zio­ne dell’ambiente appa­io­no appun­to come com­mit­ten­ti ingi­noc­chia­ti lui e la moglie.
Alla luce dei fat­ti rela­ti­vi alla Cap­pel­la Sas­set­ti, War­burg riflet­te sul fat­to­re fon­da­men­ta­le del­la civil­tà del pri­mo Rina­sci­men­to fio­ren­ti­no, ovve­ro sul fat­to che le ope­re d’arte devo­no la loro ori­gi­ne alla com­pren­si­va coo­pe­ra­zio­ne comu­ne fra com­mit­ten­ti e arti­sti, e sono dun­que da con­si­de­rar­si in un cer­to sen­so pro­dot­ti di un’azione reci­pro­ca fra com­mit­ten­te e arti­sta ese­cu­to­re. Un appa­ra­to ico­no­gra­fi­co al fon­do del testo mostra i bra­ni più poten­ti degli affre­schi volu­ti dal Sas­set­ti. In quest’ottica, allo stu­dio­so nul­la appa­re più natu­ra­le e del ten­ta­ti­vo di illu­stra­re esat­ta­men­te il pro­ble­ma del “rap­por­to fra ritrat­ti­sta e per­so­na ritrat­ta”; per argo­men­ta­re que­sto sce­glie alcu­ni casi del­la sto­ria dell’arte fio­ren­ti­na, allo sco­po di com­pren­de­re l’universale del­la men­ta­li­tà e del modo di agi­re di emi­nen­ti figu­re del pas­sa­to sul­la base di fat­ti sin­go­li del­la loro rea­le esi­sten­za. Cer­to, un ten­ta­ti­vo del gene­re è più faci­le auspi­car­lo che non attuar­lo, poi­ché alla sto­ria dell’arte si pre­sen­ta, per una con­si­de­ra­zio­ne com­pa­ra­ta del rap­por­to fra com­mit­ten­te e arti­sta, in modo uni­la­te­ra­le sol­tan­to il risul­ta­to defi­ni­ti­vo del pro­ces­so crea­ti­vo, ossia l’opera stes­sa. Del­lo scam­bio di sen­si­bi­li­tà o di opi­nio­ni fra com­mit­ten­te e arti­sta ese­cu­to­re solo di rado qual­co­sa tra­spa­re, e la veri­tà inde­fi­ni­bi­le e sor­pren­den­te del ritrat­to sem­bra esse­re il dono di un feli­ce istan­te impre­vi­sto, sot­traen­do­si in tal modo alla con­sa­pe­vo­lez­za per­so­na­le e sto­ri­ca.

ISBN: 978888416417
Edi­to­re: Abscon­di­ta
Data di pub­bli­ca­zio­ne: apri­le 2015
Pagi­ne: 113
Euro: 19

Cite this article as: Silvia Rebecchi, Novità in libreria, in "STORIEDELLARTE.com", 16 maggio 2015; accessed 5 dicembre 2016.
http://storiedellarte.com/2015/05/novita-in-libreria-4.html.

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