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Novità In Libreria

TitleG. Bor­din, Mar­co Bus­sa­gli, Lau­ra Polo D’Ambrosio, Viag­gio intor­no al cor­po, Elec­ta, 2015

In que­sto dizio­na­rio dell’arte, si riper­cor­re l’iconografia del­le par­ti del cor­po e si trat­ta­no diver­si temi lega­ti ad esso, come la malat­tia, la medi­ci­na, la defor­mi­tà, le espres­sio­ni del dolo­re. Per qua­le moti­vo si dice ad esem­pio che una per­so­na “ha fega­to” per indi­car­ne il corag­gio, oppu­re che “è di cuo­re” per sot­to­li­near­ne la gene­ro­si­tà? Per­ché Ica­ro è testi­mo­nian­za, nel suo cor­po mor­ta­le, del desi­de­rio di infi­ni­to e del­la doman­da di sal­vez­za? Que­sto libro vuo­le esse­re uno stru­men­to pra­ti­co, uti­le a deco­di­fi­ca­re le rap­pre­sen­ta­zio­ni del cor­po uma­no in tut­te le diver­se acce­zio­ni, nel loro signi­fi­ca­to sim­bo­li­co e cul­tu­ra­le, e attra­ver­so gli sti­li espres­si­vi del­le varie epo­che, dagli sche­mi di rap­pre­sen­ta­zio­ne del­la figu­ra uma­na dell’arte anti­ca, fino all’iconografia del XX seco­lo. Il testo pro­po­ne un vero e pro­prio viag­gio intor­no e den­tro al cor­po uma­no, dal pun­to di vista sto­ri­co e ana­to­mi­co, oltre all’analisi del cor­po come sog­get­to prin­ci­pa­le dell’arte medi­ca.

ISBN: 9788891802735

Edi­to­re: Elec­ta

Col­la­na: Dizio­na­ri dell’arte

Data di Pub­bli­ca­zio­ne: feb­bra­io 2015

Pagi­ne: 504

Euro: 24

TitleT. Mon­ta­na­ri, Pri­va­ti del patri­mo­nio, Einau­di, 2015

Dopo il bril­lan­te e, per cer­ti ver­si, ango­scian­te Le pie­tre e il popo­lo (Mini­mum fax, 2013), Einau­di pub­bli­ca un’altra inte­res­san­te rifles­sio­ne di Mon­ta­na­ri sul­le leg­gi del mer­ca­to in rela­zio­ne al nostro patri­mo­nio arti­sti­co. Capi­to­li mol­to inte­res­san­ti sono quel­li dedi­ca­ti al “Patriot­ti­smo for pro­fit” e ai “Gra­di di alie­na­zio­ne del patri­mo­nio”, in cui il pro­fes­so­re del­la Fede­ri­co II espo­ne le pro­prie argo­men­ta­zio­ni sul fat­to che la reli­gio­ne dei mer­ca­ti stia impo­nen­do alla cul­tu­ra il dog­ma del­la pri­va­tiz­za­zio­ne. Ammo­ni­sce infat­ti sull’eventualità che l’arte e il pae­sag­gio ita­lia­ni pos­sa­no per­de­re la loro fun­zio­ne pub­bli­ca e che quin­di tut­ti avre­mo meno liber­tà, ugua­glian­za, demo­cra­zia. Ormai l’idea di ven­de­re il patri­mo­nio pub­bli­co per ripia­na­re i debi­ti del pae­se è opi­nio­ne mol­to dif­fu­sa, così come l’attitudine a insce­na­re gran­di “even­ti” (spes­so poco sup­por­ta­ti dal giu­sto appa­ra­to cri­ti­co), a disca­pi­to del­la ricer­ca scien­ti­fi­ca e del restau­ro.

ISBN:- 9788806218973

Edi­to­re: Einau­di

Col­la­na: Vele

Data di Pub­bli­ca­zio­ne: feb­bra­io 2015

Pagi­ne: 172

Euro: 12

V. Har­lan (a cura di), Jose­ph Beuys. Cos’è l’arte?, Castel­vec­chi, 2015

Ogni per­so­na è un arti­sta”, dice­va il tede­sco Jose­ph Beuys. In que­sto libri­ci­no è rac­col­ta una lun­ga con­ver­sa­zio­ne con il per­for­mer e scul­to­re con­cet­tua­le che, gra­zie alla sua eclet­ti­ca for­ma­zio­ne cul­tu­ra­le, ha sapu­to svi­lup­pa­re un sim­bo­li­smo ric­co e arti­co­la­to. Dopo esse­re diven­ta­to pro­fes­so­re all’Accademia di Bel­le Arti di Düs­sel­dorf, ha par­te­ci­pa­to al movi­men­to Flu­xus dal 1962 e dal 1963 e ha rea­liz­za­to una serie di “azio­ni” uti­liz­zan­do ani­ma­li mor­ti, gras­so e fel­tro.

Per anni ha col­ti­va­to instan­ca­bil­men­te, attra­ver­so le ope­re, l’insegnamento e l’attivismo, un ambi­zio­so pro­get­to per la tra­sfor­ma­zio­ne del­la socie­tà occi­den­ta­le con­tem­po­ra­nea in un siste­ma paci­fi­co, demo­cra­ti­co e crea­ti­vo. Per lui, la stra­da da per­cor­re­re per rag­giun­ge­re que­sto tra­guar­do è l’arte, con­si­de­ra­ta non come il dono di pochi talen­tuo­si, ben­sì come una capa­ci­tà inna­ta dell’essere uma­no, pra­ti­ca­bi­le da ogni indi­vi­duo. In que­sta con­ver­sa­zio­ne del 1979, Beuys dia­lo­ga con Vol­ker Har­lan espo­nen­do le moti­va­zio­ni di fon­do del­la sua “scul­tu­ra socia­le”: rifles­sio­ni illu­mi­na­ti, in cui l’arte emer­ge al cro­ce­via tra filo­so­fia, spi­ri­tua­li­tà, peda­go­gia, eco­lo­gia ed eco­no­mia poli­ti­ca. Beuys si rive­la l’architetto di una con­ce­zio­ne este­ti­ca rivo­lu­zio­na­ria, fon­da­ta su una ridu­zio­ne all’essenziale; un’arte che vuo­le esse­re una pras­si con­di­vi­sa e per­ma­nen­te per miglio­ra­re la rela­zio­ne fra l’uomo e il mon­do.

ISBN: 9788868267506

Edi­to­re: Castel­vec­chi

Col­la­na: Etce­te­ra

Data di Pub­bli­ca­zio­ne: feb­bra­io 2015

Pagi­ne: 96

Euro: 16

TitleD. Lenz, Cano­ne divi­no. L’arte e la rego­la nel­la scuo­la di Beu­ron, Castel­vec­chi, 2015

Desi­de­rius Lenz è sta­to il teo­ri­co e fon­da­to­re del­la Scuo­la d’arte di Beu­ron, abba­zia bene­det­ti­na nel cuo­re del­la Fore­sta Nera. Stu­diò pres­so l’Accademia di Bel­le Arti di Mona­co di Bavie­ra e poi otten­ne una bor­sa di stu­dio per sog­gior­na­re in Ita­lia men­tre, nel 1868, giun­to pres­so il con­ven­to di Beu­ron, pro­get­tò ed ese­guì nume­ro­se ope­re d’arte.

La sua este­ti­ca si fon­dò sul­la defi­ni­zio­ne rigo­ro­sa del­le pro­por­zio­ni idea­li: par­ten­do dal­la sezio­ne aurea, Lenz deli­neò infat­ti il “cano­ne” del­la figu­ra uma­na, che diven­tò il prin­ci­pio costrut­ti­vo per ogni altra for­ma. Ori­gi­na­le con­nu­bio di spi­ri­tua­li­tà e nume­ro­lo­gia, que­sta misti­ca geo­me­tri­ca ha rap­pre­sen­ta­to, nell’arte a caval­lo tra XIX e XX seco­lo, un sin­go­la­re pun­to d’incontro fra ten­den­ze ana­cro­ni­sti­che e slan­ci d’avanguardia.

Già ospi­te alla Seces­sio­ne di Vien­na, la Scuo­la di Beu­ron ha rea­liz­za­to negli anni splen­di­di lavo­ri di deco­ra­zio­ne archi­tet­to­ni­ca in vari edi­fi­ci sacri spar­si per il mon­do, com­pre­so il con­ven­to di Mon­te­cas­si­no, dove ha lascia­to alcu­ne del­le sue testi­mo­nian­ze più impor­tan­ti.

Il volu­me del­la Castel­vec­chi rac­co­glie per la pri­ma vol­ta, inte­gral­men­te in ita­lia­no, le rifles­sio­ni di Lenz, uni­te alle testi­mo­nian­ze di com­men­ta­to­ri illu­stri (Mau­ri­ce Denis, Gio­van­ni Bat­ti­sta Mon­ti­ni, Hubert Krins), per com­pren­de­re a fon­do il signi­fi­ca­to di un feno­me­no arti­sti­co ecce­zio­na­le.

ISBN: 9788868262334

Edi­to­re: Castel­vec­chi

Col­la­na: Le Navi

Data di Pub­bli­ca­zio­ne: feb­bra­io 2015

Pagi­ne: 154

Euro: 19,5

E. Car­ne­va­li (a cura di), La cat­te­dra­le di Osi­mo. Sto­ria, docu­men­ti e restau­ri del com­ples­so monu­men­ta­le, Sil­va­na Edi­to­ria­le, 2015

Il volu­me riper­cor­re alcu­ne vicen­de, anche distan­ti nel tem­po, che han­no inte­res­sa­to il com­ples­so del­la Cat­te­dra­le di Osi­mo. Ven­go­no ad esem­pio rac­con­ta­te la sto­ria del com­ples­so e quel­la del suo bat­ti­ste­ro, inol­tre si det­ta­glia la vita eccle­sia­sti­ca del­la cit­tà, spes­so intrec­cia­ta con quel­la del­le fami­glie del­la nobil­tà osi­ma­na, le cui vesti­gia sono tut­to­ra pre­sen­ti nel tes­su­to urba­ni­sti­co.

Il duo­mo ospi­ta un bat­ti­ste­ro degli ini­zi del XVII seco­lo, prov­vi­sto di uno splen­di­do fon­te bat­te­si­ma­le, ope­ra di Pier Pao­lo e Tar­qui­nio Jaco­met­ti di Reca­na­ti, e di un sof­fit­to deco­ra­to a cas­set­to­ni da Anto­nio Sar­ti di Jesi. Secon­do la tra­di­zio­ne loca­le, la cat­te­dra­le fu costrui­ta nel V seco­lo dal pri­mo vesco­vo osi­ma­no, San Leo­par­do, su pre­e­si­sten­ti basi di epo­ca roma­na. Un con­si­sten­te amplia­men­to del­la chie­sa si deve al vesco­vo Gen­ti­le (fine XII seco­lo), che pro­mos­se l’edificazione dell’attuale pre­sbi­te­rio e del­la crip­ta sot­to­stan­te. In que­sto volu­me, gran­de atten­zio­ne è pre­sta­ta alle fon­ti: testi­mo­nian­ze diret­te, docu­men­ti di archi­vio ripor­ta­ti in una ric­ca appen­di­ce e fon­ti indi­ret­te di auto­ri e sto­ri­ci loca­li qua­li il vesco­vo Com­pa­gno­ni e il Gril­lan­ti­ni, entro la cui scia di ricer­ca va ascrit­to anche l’autore, mon­si­gnor Erman­no Car­ne­va­li.

ISBN: 9788836629657

Edi­to­re: Sil­va­na Edi­to­ria­le

Data di Pub­bli­ca­zio­ne: feb­bra­io 2015

Pagi­ne: 288

Euro: 30

TitleC. Fur­lan, P. Tosi­ni, I car­di­na­li del­la Sere­nis­si­ma. Arte e com­mit­ten­za tra Vene­zia e Roma, Sil­va­na edi­to­ria­le, 2015

Quan­to han­no pesa­to i gusti dei car­di­na­li nel­la com­mit­ten­za arti­sti­ca di cit­tà come Vene­zia e Roma? Si vuo­le, in que­sto testo, met­te­re in luce pro­prio il ruo­lo fon­da­men­ta­le di quei pre­la­ti nel­la cul­tu­ra figu­ra­ti­va del­le due cit­tà che det­ta­ro­no il gusto e le mode, dal pon­ti­fi­ca­to di Cle­men­te VII a quel­lo di Cle­men­te VIII (dal 1523 al 1605).

Il libro è arti­co­la­to in tre sezio­ni tema­ti­che: la pri­ma imper­nia­ta sul­le per­so­na­li­tà di mag­gior rilie­vo del­le più emi­nen­ti fami­glie vene­zia­ne di orien­ta­men­to “papa­li­sta”, tra cui i Cor­ner, i Gri­ma­ni e i Pisa­ni; la secon­da dedi­ca­ta al con­te­sto lagu­na­re, inda­ga­to attra­ver­so le resi­den­ze, le tom­be, le meda­glie e le volon­tà testa­men­ta­rie dei por­po­ra­ti; la ter­za foca­liz­za­ta sull’ambiente romano.Ne emer­ge un qua­dro che, for­te di una capil­la­re ricer­ca docu­men­ta­ria, con­tri­bui­sce a ride­fi­ni­re il tema del­la com­mit­ten­za e del col­le­zio­ni­smo a Vene­zia e a Roma e le inter­fe­ren­ze tra que­ste due cru­cia­li cul­tu­re figu­ra­ti­ve nel Cin­que­cen­to.

ISBN: 9788836630295

Edi­to­re: Sil­va­na Edi­to­ria­le

Col­la­na: Biblio­te­ca d’arte

Data di Pub­bli­ca­zio­ne: feb­bra­io 2015

Pagi­ne: 640

Euro: 45

Cite this article as: Silvia Rebecchi, Novità In Libreria, in "STORIEDELLARTE.com", 15 marzo 2015; accessed 5 dicembre 2016.
http://storiedellarte.com/2015/03/novita-in-libreria-2.html.

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