Top Menu

Aldo Manuzio 1515–2015: un convegno e una mostra a Venezia

cropped-rylands-castiglione-r220959-tp

Il 6 feb­bra­io 2015 è ricor­so il quin­to cen­te­na­rio del­la mor­te di Aldo Manu­zio (1449–1515), il tipo­gra­fo ed edi­to­re più impor­tan­te del rina­sci­men­to, gran­de uma­ni­sta a cui si deve la risco­per­ta del­la cul­tu­ra filo­so­fi­ca gre­ca e l’’invenzione di una serie di dispo­si­ti­vi che han­no reso il libro a stam­pa il prin­ci­pa­le e più razio­na­le stru­men­to per l’accumulo e la tra­smis­sio­ne del­le cono­scen­ze uma­ne degli ulti­mi cin­que seco­li.

Tra le ini­zia­ti­ve mes­se in can­tie­re in Ita­lia e all’‘estero per l’‘occasione– (cfr. il Manu­tius Net­work 2015), il Comi­ta­to per le cele­bra­zio­ni atti­va­to dal­la Regio­ne Vene­to (con l’‘Università Ca’’ Fosca­ri e la Biblio­te­ca Mar­cia­na) ha pro­mos­so un con­ve­gno di stu­di con l’’intenzione di veri­fi­ca­re lo sta­to del­le ricer­che attor­no ad una figu­ra che da sem­pre ha inte­res­sa­to stu­dio­si di ogni pae­se.

Aldo Manuzio e la costruzione del mito

Con­ve­gno, 26–28 feb­bra­io 2015 – Vene­zia

Il con­ve­gno nell’‘aula magna di Ca’’ Fosca­ri a Ca’’ Dol­fin e nel­la Sala San­so­vi­no in Mar­cia­na e vedrà la par­te­ci­pa­zio­ne di spe­cia­li­sti inter­na­zio­na­li. Nei tre gior­ni di lavo­ri si pren­de­ran­no in con­si­de­ra­zio­ne le prin­ci­pa­li tema­ti­che lega­te all’attività edi­to­ria­le di Manu­zio: la stam­pa in lin­gua gre­ca, il modo di fare i libri, l’eredità che Manu­zio ha lascia­to nel tem­po sino ai gior­ni nostri. Le edi­zio­ni aldi­ne, infat­ti, oltre ad esse­re da sem­pre ogget­to di estre­ma atten­zio­ne da par­te dei col­le­zio­ni­sti, han­no con­ti­nua­to sino a tut­to il Nove­cen­to a for­ni­re un pun­to di rife­ri­men­to impor­tan­te e ine­lu­di­bi­le per edi­to­ri e tipo­gra­fi.

Fu infat­ti Manu­zio a matu­ra­re la per­fet­ta com­pren­sio­ne del­le poten­zia­li­tà del­la stam­pa e, di con­se­guen­za, a pen­sa­re una serie di inno­va­zio­ni che han­no reso il libro quel­lo che è sostan­zial­men­te rima­sto sino ad ora, nell’’uso e nel­la for­ma dei carat­te­ri e dell’’impaginazione, nel­la defi­ni­zio­ne di una serie di accor­gi­men­ti per ren­de­re più age­vo­le la let­tu­ra, Con l’invenzione del carat­te­re tipo­gra­fi­co cor­si­vo, il libro uma­ni­sti­co di pic­co­lo for­ma­to, che Aldo inco­min­cia a pro­dur­re a par­ti­re dal 1500, il “clas­si­co tasca­bi­le” mes­so in com­mer­cio divie­ne in pochi anni un vero e pro­prio sta­tus sym­bol del­le clas­si col­te ita­lia­ne ed euro­pee. Il pri­mo “enchi­ri­dio”, vale a dire stam­pa­to in-8° e in carat­te­ri cor­si­vi, è il Vir­gi­lio del 1501.

Pro­gram­ma del con­ve­gno (pdf)

 

Manuzio, le arti, il libro. Il Rinascimento di Venezia

a cura di Gui­do Bel­tra­mi­ni, Davi­de Gaspa­rot­to e Giu­lio Manie­ri Elia,
Vene­zia, Gal­le­rie dell’’Accademia, 8 otto­bre 2015-10 gen­na­io 2016.

Un omag­gio a Manu­zio il pri­mo edi­to­re moder­no del­la sto­ria, ma anche un rac­con­to affa­sci­nan­te di come il libro cam­biò la sto­ria del­la cul­tu­ra in Euro­pa e un viag­gio nel­le arti a Vene­zia al tem­po di Aldo Manu­zio. Sta­gio­ne straor­di­na­ria che vede pro­ta­go­ni­sti pit­to­ri come Gio­van­ni Bel­li­ni, Car­pac­cio e il più gio­va­ne Gior­gio­ne con gli allie­vi Tizia­no e Seba­stia­no del Piom­bo, o scul­to­ri come Tul­lio Lom­bar­do o Cri­sto­fo­ro Sola­ro, inci­so­ri come Bene­det­to Bor­don e Giu­lio Cam­pa­gno­la, illu­stri stra­nie­ri come Albre­cht Dürer intel­let­tua­li di respi­ro euro­peo come Era­smo da Rot­ter­dam e Luca Pacio­li.

Con­fe­ren­za Stam­pa di pre­sen­ta­zio­ne del­la mostra gio­ve­dì 26 feb­bra­io pres­so le Gal­le­rie dell’’Accademia, ore 11.30.

 

Cite this article as: Redazione, Aldo Manuzio 1515–2015: un convegno e una mostra a Venezia, in "STORIEDELLARTE.com", 23 febbraio 2015; accessed 25 marzo 2017.
http://storiedellarte.com/2015/02/aldo-manuzio-1515-2015-un-convegno-e-una-mostra-a-venezia.html.

, , , ,

No comments yet.

Leave a Reply / Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: