Top Menu

I bassifondi del Barocco. La Roma del vizio e della miseria

Bartolomeo Manfredi, La réunion de buveurs, c. 1619-1620, collection particulière

Bar­to­lo­meo Man­fre­di, La réu­nion de buveurs, c. 1619–1620, col­lec­tion par­ti­cu­liè­re

È aper­ta pres­so l’Accademia di Fran­cia a Roma fino al 18 gen­na­io 2015 la mostra I bas­si­fon­di del Baroc­co. La Roma del vizio e del­la mise­ria.

Cura­ta da Fran­ce­sca Cap­pel­let­ti, pro­fes­so­re di sto­ria dell’arte moder­na dell’Università degli Stu­di di Fer­ra­ra, e Annick Lemoi­ne, respon­sa­bi­le del dipar­ti­men­to di Sto­ria dell’arte dell’Accademia di Fran­cia a Roma e pro­fes­so­re all’Università di Ren­nes 2, l’esposizione è idea­ta e orga­niz­za­ta nell’ambito di una col­la­bo­ra­zio­ne tra l’Accademia di Fran­cia a Roma – Vil­la Medi­ci e il Petit Palais, Musée des Beaux-Arts de la Vil­le de Paris, dove ver­rà pre­sen­ta­ta dal 24 feb­bra­io al 24 mag­gio 2015.

I bas­si­fon­di del Baroc­co sve­la il lato oscu­ro e vol­ga­re del­la Roma baroc­ca, quel­lo dei bas­si­fon­di, del­le taver­ne, dei luo­ghi di per­di­zio­ne. Una Roma “alla rove­scia”, abi­ta­ta dai vizi, dal­la mise­ria e da ecces­si di ogni tipo, che è all’origine di una stu­pe­fa­cen­te pro­du­zio­ne di ope­re, ric­ca di para­dos­si e inven­zio­ni. L’esposizione mostra per la pri­ma vol­ta que­sto aspet­to tra­scu­ra­to del­la crea­zio­ne arti­sti­ca roma­na, da Cara­vag­gio a Clau­de Lor­rain, mostran­do il vol­to nasco­sto del­la capi­ta­le del papa­to, fasto­sa e vir­tuo­sa, e degli arti­sti che lì vis­se­ro.

Roma nel Sei­cen­to era il cen­tro cul­tu­ra­le più vivo e all’avanguardia d’Europa e atti­ra­va arti­sti da tut­ti i pae­si. Ita­lia­ni, fran­ce­si, olan­de­si, fiam­min­ghi, spa­gno­li che vis­se­ro e fece­ro car­rie­ra nel­la capi­ta­le del­le arti. A con­tat­to con que­sta “splen­di­da e mise­ra cit­tà”, sov­ver­ti­ro­no i codi­ci espres­si­vi e i cano­ni di bel­lez­za, con­fron­tan­do­si con l’universo dei bas­si­fon­di, la vita not­tur­na e i suoi peri­co­li, il Car­ne­va­le e le sue licen­ze.

La mostra pre­sen­ta più di cin­quan­ta ope­re, rea­liz­za­te a Roma nel­la pri­ma metà del XVII seco­lo da arti­sti pro­ve­nien­ti da tut­ta l’Europa, tra cui Clau­de Lor­rain, Valen­tin de Bou­lo­gne, Jan Miel, Séba­stien Bour­don, Leo­naert Bra­mer, Bar­to­lo­meo Man­fre­di, Juse­pe de Ribe­ra, Pie­ter van Laer. Il pub­bli­co potrà sco­pri­re nel­le Gran­des Gale­ries i dipin­ti dei più gran­di pit­to­ri Cara­vag­ge­schi, dei prin­ci­pa­li pae­sag­gi­sti ita­lia­niz­zan­ti e dei Bam­boc­cian­ti, aral­di del­la rap­pre­sen­ta­zio­ne del­la vita comu­ne di Roma e del­la cam­pa­gna cir­co­stan­te. Qua­dri, dise­gni, stam­pe pro­ve­nien­ti dai più impor­tan­ti musei euro­pei, ma anche ope­re che fan­no par­te di col­le­zio­ni pri­va­te, rara­men­te espo­ste in pub­bli­co.

Ora­ri d’apertura del­la mostra: da mar­te­dì a dome­ni­ca 11.00–19.00 (ulti­mo ingres­so alle 18.30).

 


I bas­si­fon­di del Baroc­co. La Roma del vizio e del­la mise­ria | Vil­la medi­ci

 

Cite this article as: Sergio Momesso, I bassifondi del Barocco. La Roma del vizio e della miseria, in "STORIEDELLARTE.com", 9 ottobre 2014; accessed 27 maggio 2017.
http://storiedellarte.com/2014/10/i-bassifondi-del-barocco-la-roma-del-vizio-e-della-miseria.html.

, ,

No comments yet.

Leave a Reply / Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: