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Dentro le Ville Venete: un ciclo inedito di Pietro Ricchi

«Biso­gna apri­re le Vil­le di cam­pa­gna
per far­ne usci­re la civil­tà»

L’eccezionale patri­mo­nio degli oltre 4000 com­ples­si edi­li­zi (di cui ben più di mil­le affre­sca­ti) che indi­chia­mo con il mar­chio Vil­le Vene­te non ha para­go­ni per valo­re sto­ri­co-arti­sti­co. Di fron­te a monu­men­ti di tale valen­za non stu­pi­sce che l’approfondimento sto­ri­co-cri­ti­co non smet­ta di rega­la­re sco­per­te e novi­tà cela­te sot­to gli into­na­ci, tra le mura qual­che vol­ta scal­ci­na­te e nei giar­di­ni minac­cia­ti dal­la spe­cu­la­zio­ne. La sequen­za di ‘pala­gi’ che si sno­da lun­go la Rivie­ra del Bren­ta tra Vene­zia e Pado­va come «con­ti­nua­to sob­bor­go» non fa ecce­zio­ne.

1. Pietro Ricchi, Ercole e Onfale, Gambarare di Mira, Villa Valier ora Corò

1. Pie­tro Ric­chi, Erco­le e Onfa­le, Gam­ba­ra­re di Mira, Vil­la Valier ora Corò

Ecco allo­ra che diven­ta pos­si­bi­le sco­pri­re nel­la vil­la dei Valier (oggi Corò) a Gam­ba­ra­re di Mira un ciclo pit­to­ri­co parie­ta­le dimen­ti­ca­to. La «casa da gen­til Homo» (un tem­po dota­ta di un avan­cor­po pro­lun­ga­to fino all’approdo sul fiu­me deco­ra­to dal qua­dra­tu­ri­sta Dome­ni­co Bru­ni) è di quel­le pre­sti­gio­se, essen­do appar­te­nu­ta nel Sei­cen­to a ben due dogi: Ber­tuc­ci e il figlio Sil­ve­stro Valier che «vi dimo­ra­no per goder­si ne i loro hono­ra­ti dipor­ti». Fu pro­ba­bil­men­te Sil­ve­stro, nel­la veste di Pro­cu­ra­to­re di San Mar­co, a far affre­sca­re in una stan­za sce­ne di Erco­le (Erco­le e Onfa­le, Erco­le bam­bi­no stri­to­la i ser­pen­ti, Erco­le e il leo­ne Nemeo), inca­ri­can­do un pit­to­re allo­ra inten­to a far­si stra­da a col­pi di pen­nel­lo can­gian­te, ma fino­ra non rile­va­to sul­la Rivie­ra: il luc­che­se Pie­tro Ric­chi, nel Vene­to dai pri­mi anni Cin­quan­ta e mor­to in quel di Udi­ne nel 1675.

Ric­chi ope­rò a Gam­ba­ra­re «pre­sto come il ven­to» pro­ba­bil­men­te all’inizio degli anni Ses­san­ta, dopo aver dato pro­va del­la sua mae­stria nel palaz­zo a Pre­gan­ziol (per­du­to) dei Pesa­ro — altra casa­ta doga­le — nell’evocare una «Arca­dia di Pasto­ri» con visio­ni bosche­rec­ce, di cui offre bra­ni sul­le pare­ti del­la vil­la sul Bren­ta: «un’Arcadia fre­quen­ta­ta non so se da Nin­fe o Dee» (G. Sagre­do, L’Arcadia in Bren­ta, 1667).

La figu­ra di Erco­le si tro­va spes­so a custo­di­re le resi­den­ze di cam­pa­gna (si pen­si alle sta­tue nei giar­di­ni), cari­can­do­si di signi­fi­ca­ti let­te­ra­ri e auto­pro­mo­zio­na­li in coe­ren­za con i prin­ci­pi del vive­re in vil­la nel Sei-set­te­cen­to: Glo­ria, Dilet­to e Uti­le.

Come dimo­stra que­sto esem­pio, lo stu­dio del­le case di vil­la potrà anco­ra a lun­go arric­chi­re la cono­scen­za dei feno­me­ni cul­tu­ra­li al tem­po del­la Sere­nis­si­ma Repub­bli­ca, soprat­tut­to se con­dot­to con nuo­vo impe­gno e rigo­re. Per que­sto l’Istituto Regio­na­le del­le Vil­le Vene­te avva­len­do­si del­la col­la­bo­ra­zio­ne scien­ti­fi­ca dell’Istituto di Sto­ria dell’Arte del­la Fon­da­zio­ne Gior­gio Cini, da anni impe­gna­to su que­sto fron­te, sta dan­do vita e ren­den­do ope­ra­ti­vo un Cen­tro di Stu­dio sul­la Vil­la Vene­ta, che si pro­po­ne come pun­to di rife­ri­men­to per la ricer­ca in que­sto cam­po.

2. Pietro Ricchi, Ercole che stritola i serpenti, particolare, Gambarare di Mira, Villa Valier ora Corò

2. Pie­tro Ric­chi, Erco­le che stri­to­la i ser­pen­ti, par­ti­co­la­re, Gam­ba­ra­re di Mira, Vil­la Valier ora Corò

Cite this article as: Vincenzo Mancini, Dentro le Ville Venete: un ciclo inedito di Pietro Ricchi, in "STORIEDELLARTE.com", 6 ottobre 2014; accessed 27 maggio 2017.
http://storiedellarte.com/2014/10/dentro-le-ville-venete-un-ciclo-inedito-di-pietro-ricchi.html.

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