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Caravaggio, Michelangelo, Mantegna e Vermeer negli occhi di Monsieur de Monconys (1665–1666)

Tra i libri che abbiamo la fortuna di reperire in Internet grazie alla capillare opera di digitalizzazione che consente di leggere testi rari, o antichi, che un tempo sarebbe stato assai arduo e faticoso reperire, segnaliamo il Journal des voyages de Monsieur de Monconys, Conseiller du Roy en ses Conseils d’Estat & Privé, & Lieutenant Criminel au Siège Presidial de Lyon, 2 voll., Lyon, 1665-1666.

Si tratta del diario di viaggio del diplomatico, viaggiatore, fisico francese Balthasar de Monconys, amante di pittura e di alchimia, nonché amico di Poussin. Il testo, benché conosciuto agli studiosi di diverse discipline e citato in numerose pubblicazioni, non sembra essere stato oggetto di uno studio sistematico e neppure, forse, di una edizione moderna.

Appassionato d’arte e collezionista, interessato all’acquisto di dipinti e disegni, sculture e oggetti curiosi, Monconys regala sintetiche, ma preziosissime descrizioni di città, luoghi, collezioni private incontrati nel corso del suo lungo viaggio che tocca Inghilterra, Paesi Bassi, Germania e Italia.

Journal Monconys

Il diario è noto, soprattutto, per la visita di Monconys a Delft, dove incontra l’11 agosto 1663 Johannes Vermeer che della città ha eseguito, appena tre anni prima, la celebre Veduta oggi a L’Aja. Monconys racconta:

«A Delphes ie vis le Peintre Vermer qui n’avoit point de ses ouvrages; mais nous en vismes un chez un Boulanger qu'on avoit payé six cens livres, quoyqu’il n’y eust qu’une figure, que j’aurois creu trop payer de six pistoles» (p. 149)  [A Delft ho visto il pittore Vermeer, che non aveva opere. Ne abbiamo vista una presso un fornaio che era stata pagata 600 lire, benché non avesse che una sola figura e che io avrei pagato 6 pistole].

Balthasar purtroppo non descrive altrimenti il quadro, a suo parere  troppo caro, in possesso del fornaio Van Buyten. È stata però avanzata l’ipotesi che possa trattarsi della Giovane donna con una brocca d’acqua del Metropolitan di New York, o la Giovane donna che legge una lettera di Amsterdam.

Vermeer, Gio­vane donna con una brocca d’acqua, c. 1662, New York, Metropolitan Museum

Vermeer, Gio­vane donna con una brocca d’acqua, c. 1662, New York, Metropolitan Museum

Tra le notizie disseminate nel Journal, segnaliamo i passaggi che riguardano alcuni celebri capolavori, forse non ancora adeguatamente considerati nella letteratura storico-artistica.
Il 23 giugno 1663 Monconys ammira a Hampton Court i Trionfi di Cesare di Andrea Mantegna, descrivendoli come

«dix ou 12 [tableaux] grands du Manteigne du triomphe de Cesar, qui sont fort estimez» (p. 78).

Andrea Mantegna,  Portatori di vasi (Trionfi di Cesare), prima del 1506, probabilmente dopo il 1490, Londra, Royal Collection, Hampton court,  © The Royal Collection, © 2008, Her Majesty Queen Elizabeth II

Andrea Mantegna, Portatori di vasi (Trionfi di Cesare), prima del 1506, probabilmente dopo il 1490, Londra, Royal Collection, Hampton court, © The Royal Collection, © Her Majesty Queen Elizabeth II

Il 13 luglio è a Bruges e nella chiesa di Nostra Signora sosta davanti alla Madonna con il Bambino scolpita da Michelangelo tra il 1503 e il 1506 per la cappella di famiglia dei mercanti fiamminghi Jean e Alexandre Mouscron:

«[…] on voit une nostre Dame de marbre blanc, qui tient un petit Iesus de mesme debout, & nud dans son giron, ouvrage merveilleux de Michel Ange Bonarota» (p. 91).

Chiesa di Nostra Signora (Onze-Lieve-Vrouwekerk)

Michelangelo Buonarroti, Madonna con il Bambino, c. 1503-1506, particolare, Bruges, Onze-Lieve-Vrouwekerk © Luca Di Muzio

Il  12 luglio ad Anversa, nella chiesa domenicana di Sint-Pauluskerk, Monconys vede la Madonna del Rosario di Caravaggio,  oggi a Vienna, che un gruppo di artisti di Anversa aveva acquistato, su suggerimento di Rubens, nel 1617 e pochi anni dopo donato alla chiesa:

«[…] nous fusmes aux Iacobins, où […] est un parfaitement beau tableau du Caravage, d’une Vierge assise sur un throne, tenant son petit Iesus nud, auxquels deux Saints de l’Ordre presentent diverses personnes. […]» (p. 107).

Ci torneremo.

Caravaggio, Madonna del Rosario, c. 1605-1607, particolare, Vienna, Kunsthistorisches Museum

Caravaggio, Madonna del Rosario, c. 1605-1607, particolare, Vienna, Kunsthistorisches Museum

 

 

 

Cite this article as: Marialucia Menegatti, Caravaggio, Michelangelo, Mantegna e Vermeer negli occhi di Monsieur de Monconys (1665–1666), in "STORIEDELLARTE.com", 28 agosto 2014; accessed 26 aprile 2017.
http://storiedellarte.com/2014/08/il-viaggio-di-monconys.html.

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