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Carpaccio, Bill Viola, Venezia

Abbiamo visitato pochi giorni fa la mostra Renaissance presso l’Espace Louis Vuitton di Venezia. Apertasi lo scorso gennaio e visitabile fino al 25 maggio, ideata dallo storico dell’arte Adrien Goetz e dal curatore Hervé Mikaeloff, la mostra offre un singolare confronto fra due dipinti di Vittore Carpaccio (una Madonna con il Bambino e una Pietà) e due video del regista statunitense Bill Viola, considerato uno dei massimi esponenti della videoarte. La rassegna continua il progetto di collaborazione culturale fra la Maison francese e la Fondazione Musei Civici di Venezia inaugurato lo scorso anno in occasione della 55° Biennale da Where should Othello go?, che proponeva l’accostamento de La morte di Othello, realizzato da Pompeo Molmenti nel 1866, all’installazione audiovisiva del newyorkese Tony Oursler.
I due dipinti di Carpaccio, fino a poco tempo fa custoditi nei depositi del Museo Correr, vengono presentati al pubblico dopo il  recente restauro. Per la Madonna con il Bambino, firmata, sul parapetto e in lettere capitali, «vetor[e] scarpaço opv[s]», rimandiamo all’articolo di Sara Menato apparso nel 2011 in questo blog poco dopo la conclusione del restauro condotto da Antonio Bigolin e finanziato dalla Fondazione Musei Civici di Venezia. La datazione proposta da Andrea Bellieni e Giorgio Fossaluzza, 1487 circa, conferma quella allora suggerita da Menato: un dipinto “giovanile, [che] andrà probabilmente assestato nel corso degli anni Ottanta del Quattrocento…alle spalle del 1490, l’Arrivo a Colonia (Venezia, Gallerie dell’Accademia)”. Non pare di dover dubitare sull’autografia del dipinto, quanto piuttosto sulla data 1487, troppo a ridosso del telero veneziano, datato 1490, in cui il pittore denuncia una maturità che fatichiamo a scorgere nella Madonna con il Bambino.

La Pietà, rintracciata lo scorso anno da Giorgio Fossaluzza nei depositi del Correr in infelici condizioni conservative, viene esposta dopo il restauro effettuato con il sostegno della Fondazione Vuitton. L’eccellente lavoro di Antonio Bigolin non ha potuto sanare alcune importanti lacune in diverse zone del dipinto, che Fossaluzza data intorno al 1488-1490, immediatamente a ridosso dell’impresa per la Scuola di Sant’Orsola. Costruita, dal punto di vista strettamente iconografico, sul modello delle «Vesperbilder» di area tedesca, la Pietà di Carpaccio meriterà certo ulteriori approfondimenti circa la sua collocazione nel catalogo giovanile del pittore, la cui ricostruzione continua ad essere assai difficoltosa e oggetto di dibattito fra i critici.

Madonna_Carpaccio_Correr

Vittore Carpaccio, Madonna con il Bambino, c. 1487, Venezia, Museo Correr, olio su tavola, cm 56,6 x 42,4

Vittore Carpaccio (attribuita a), Pietà, Venezia, Museo Correr

Vittore Carpaccio (attribuita a), Pietà, c. 1488-1490, Venezia, Museo Correr, olio su ta­vola, cm 60,1 x 82,2

Lo sguardo del visitatore, invitato a sedersi al centro di una stanza buia, scivola dalle tavole di Carpaccio, esposte una di fronte all’altra, ai video Eternal return e Emergence di Viola allestiti sulle pareti opposte, l’uno dirimpetto all’altro, in una suggestiva ed incalzante rispondenza e commistione di immagini, suoni, luci e colori.

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(Photo courtesy of Press Office)

(Photo courtesy of Press Office)

(Photo courtesy of Press Office)

Bill Viola, Emergence, 2002 (© Bill Viola - This work was commissioned by the J. Paul Getty Museum)

Bill Viola, Emergence, 2002 (© Bill Viola - This work was commissioned by the J. Paul Getty Museum)

Bill Viola, Emergence, 2002 (© Bill Viola - This work was commissioned by the J. Paul Getty Museum)

Bill Viola, Emergence, 2002 (© Bill Viola - This work was commissioned by the J. Paul Getty Museum)

Emergence, realizzato da Viola nel 2002, è chiamato a dialogare con la Pietà, Eternal Return, del 2000, si intreccia la Madonna con il Bambino. Eternal Return – spiega il regista nell’intervista riportata nel catalogo – descrive il passaggio dal mondo dell’esperienza di tutti i giorni “al mondo interno della mente e del cuore…Anche nascita e morte non sono lontane…Il dipinto della Madonna con Bambino è un’imago, un’immagine talmente emblematica che fa parte dell’eternità. L’umanità non può esistere senza l’eterno ciclo di nascita, morte e rinascita: è proprio questo che esprimo nella mia opera Eternal Return. La distanza tra nascita e morte è solo un istante nel tempo, un istante che si ripete in continuazione e come un’eco e che risuona nell’universo per l’eternità”.

Più immediato il collegamento fra Emergence e la Pietà, fra le creazioni più famose di Viola: due donne, una giovane, l’altra anziana, vegliano ai piedi di una tomba, in un’attesa che l’utilizzo del rallentatore rende quasi estenuante. “La mia idea … era di creare un prolungamento della veglia delle due donne in attesa accanto alla tomba. Volevo che la scena si trasformasse da veglia in Resurrezione, e poi in Ascensione, che diviene presto una Nascita man mano che l’acqua scorre sul terreno, per prendere finalmente la forma di una Pietà e di un Lamento quando le due Marie si affliggono per la morte di Cristo.”

Da profani della videoarte, confessiamo di avere apprezzato particolarmente Emergence anche per l’attento studio delle composizioni antiche e della pittura: oltre alla Pietà di Masolino da Panicale esposta ad Empoli, cui Bill Viola confessa di essersi ispirato, tornavano alla mente molte altre immagini mentre, al buio, il video scorreva lentissimo: il Compianto di Fra Bartolomeo, Giotto, Luca Signorelli, Michelangelo, Botticelli, Bellini, Mantegna, Sebastiano del Piombo, Tiziano e tante altre opere di antichi maestri...


Informazioni:
Renaissance, Espace Louis Vuitton Venezia, Calle del Ridotto 1353.
Dal 24 gennaio al 25 maggio 2014, dal lunedì al sabato dalle 10 alle 19,30, la domenica dalle 10.30 alle 19.30. Ingresso libero.
Renaissance. Carpaccio Bill Viola, catalogo della mostra con contributi di Andrea Bellieni, Adrien Goetz e un’intervista di Hervé Mikaeloff a Bill Viola, Paris 2014.

Link utili:

Cite this article as: Marialucia Menegatti, Carpaccio, Bill Viola, Venezia, in "STORIEDELLARTE.com", 31 marzo 2014; accessed 24 maggio 2017.
http://storiedellarte.com/2014/03/carpaccio-bill-viola-venezia.html.

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