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St.Art.I.M. ( Storici dell’Arte in movimento)

St.Art.I.M.In attesa di "500NO AL MiBACT", la manifestazione dei professionisti dei Beni Culturali che si terrà a Roma domani, 11 Gennaio, segnaliamo un altro gruppo di storici dell'arte, nato anzitutto via Facebook.
Si tratta di "Storici dell'Arte in Movimento" (St.Art.I.M.), che ha pubblicato un interessante manifesto giusto qualche giorno fa:

St.Art.I.M. ( Storici dell'Arte in movimento) - La storia dell'arte ha ancora qualcosa da raccontare

St.Art.I.M. è un gruppo nato come associazione spontanea di storici dell'arte italiani, con lo scopo di coordinarsi attraverso l'apertura di spazi di dibattito e di confronto sulle difficoltà che la nostra professione e i nostri studi comportano.
Gli storici dell'arte sono infatti forse la categoria meno considerata in tutti i dibattiti – molto attuali – sulla tutela e la valorizzazione dei beni culturali. Eppure – con una sorte spesso condivisa con i colleghi archeologi – in questo campo si vedono spesso assegnati a persone non competenti ruoli di vario livello che necessiterebbero, per essere svolti al meglio, solide competenze storico-artistiche. Il percorso di formazione che abbiamo alle spalle dovrebbe conferirci, infatti, una centralità nella direzione accorta e nella valutazione critica nell'ambito della gestione dei beni storico-artistici. Tale professionalità dovrebbe essere considerata imprescindibile nell'articolazione di oculate politiche culturali a lungo termine, che sappiano distinguere tra valorizzazione e mercificazione dei beni culturali, riconoscendo la continuità tra tutela e valorizzazione.
L'assenza dal dibattito pubblico della figura dello storico dell'arte, fatte salve alcune eccezioni, è sintomatica della condizione problematica in cui versa questa figura professionale. Nell'era della precarietà generalizzata e della flessibilità lavorativa, dei tagli alla cultura e all'istruzione, è evidentissima la difficoltà a mettere in comune esperienze, ostacoli e problemi; mancano spazi di dibattito che permettano di confrontarci per elaborare soluzioni condivisibili e generalizzabili e mettere in campo rivendicazioni comuni. È a questa esigenza che rispondiamo raggruppandoci come movimento.

Il riconoscimento delle competenze storico-critiche di chi ha svolto uno specifico corso di studi, lo ribadiamo, è la base sulla quale una qualsiasi politica culturale accorta dovrebbe poggiare. Vorremmo perciò innanzitutto vedere stabiliti, come condizioni necessarie allo svolgimento di mansioni legate alla storia dell'arte, dei requisiti basati sul percorso formativo; inoltre, crediamo che il riconoscimento delle competenze storico-artistiche non può non passare anche attraverso l'adozione di retribuzioni adeguate, soprattutto nell'ambito di contratti a progetto o prestazioni occasionali che costituiscono la larga parte dell'impiego ad oggi possibile per la nostra categoria.

La storia dell'arte è storia di un patrimonio collettivo, che non può essere avvertito come tale dai cittadini senza che questi possiedano gli strumenti minimi necessari alla comprensione delle testimonianze artistiche e del loro valore in quanto tali. Per questo, tra le prerogative del nostro movimento, c'è l'affermazione della necessità di incrementare – contrariamente a quanto è stato fatto negli ultimi anni – le ore di insegnamento di storia dell'arte nelle scuole.

Il patrimonio storico-artistico italiano vive – e sopravvive – grazie alle attenzioni di chi è stato formato per conservarlo, tutelarlo e valorizzarlo. Lasciare che la preparazione, le competenze, le conoscenze, che si fondano su una storia critica pluricentenaria, marciscano inespresse, soffocate dalla precarietà del mercato del lavoro attuale, non significa solo chiudere le porte ad almeno due generazioni di studiosi e professionisti, ma significa deliberatamente abbandonare ad una incontrollata sorte ciò che di più alto la nostra cultura ha creato nel corso dei secoli. Un paese che abbandona, affossa, squalifica i propri storici dell'arte è un paese che vuole abbandonare, affossare e squalificare la propria storia. Noi crediamo che quella storia abbia ancora qualcosa da raccontare.

 

Contatti:

 

Si veda anche:

Cite this article as: Redazione, St.Art.I.M. ( Storici dell’Arte in movimento), in "STORIEDELLARTE.com", 10 gennaio 2014; accessed 22 febbraio 2017.
http://storiedellarte.com/2014/01/st-art-i-m-storici-dellarte-in-movimento.html.
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