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I mestieri del patrimonio culturale. Le professionalità “silenziose” si raccontano al pubblico

MuseAlia_locandina_Mestieri_6.12.13 1Il 6 Dicembre 2013 si terrà a Chieti una giornata di incontri per l’orientamento professionale e la diffusione delle professioni del patrimonio culturale presso l’opinione pubblica.

L’iniziativa, ideata, promossa e autofinanziata dall’Associazione Culturale Musealia, si pone l’obiettivo di “far parlare” quelle professioni che lavorano nell’ambito del patrimonio culturale, ma che molto spesso non sono conosciute al grande pubblico e, di conseguenza, valorizzate o tenute in debita considerazione.

Storici dell’arte, archeologi, archivisti, restauratori, avranno la possibilità di far conoscere quali siano la preparazione, i titoli, le esperienze e le modalità lavorative inerenti la propria professione.

Esiste uno stuolo di persone che porta avanti in maniera silenziosa il patrimonio culturale italiano, cercando di proteggerlo e valorizzarlo. Si tratta di professionisti altamente qualificati, che spesso hanno sacrificato anni e anni allo studio, ma che, lavorando soprattutto “dietro le quinte”, non sono percepiti come essenziali per la tutela del nostro patrimonio culturale.

Io sono stata invitata a parlare della mia esperienza in qualità di guida turistica, una professione non esattamente “silenziosa” e di certo a contatto col pubblico, ma in questo caso, invece di dar voce alla storia, all’arte e alla cultura del mio territorio, potrò parlare di cosa significa essere una guida, quali siano i requisiti per esercitare questo lavoro e in quali condizioni operi la mia categoria.

Spesso infatti ci si scontra con l’opinione, piuttosto riduttiva e mortificante, che basti conoscere alcune nozioni della storia locale per poter essere guida, o che sia una sorta di hobby per chi lo fa, mentre è al contrario necessario, per lavorare professionalmente, avere una grande vastità di conoscenze approfondite e competenze, dalla storia, alla storia dell’arte, alle lingue straniere, alle capacità organizzative e relazionali, nonché passare un selettivo esame abilitante. Questa lacuna di visibilità presso l’opinione pubblica si riflette poi nelle istituzioni, in un quadro normativo disomogeneo e farraginoso, che sta addirittura andando nella direzione della deregolamentazione, rischiando di compromettere seriamente la figura stessa della guida turistica.

La giornata sarà dunque un’occasione importante per l’orientamento dei giovani laureandi o neolaureati che ambiscono a inserirsi in questo settore, ma avrà soprattutto lo scopo di sensibilizzare il pubblico nei confronti dei “mestieri del patrimonio culturale”: patrimonio culturale che è la vera, grande, inesauribile risorsa italiana.

 

Link utili

www.musealia.it

http://www.ferraraincantesimo.com/?p=185

 

Cite this article as: Emanuela Mari, I mestieri del patrimonio culturale. Le professionalità “silenziose” si raccontano al pubblico, in "STORIEDELLARTE.com", 1 dicembre 2013; accessed 21 settembre 2017.
http://storiedellarte.com/2013/12/i-mestieri-del-patrimonio-culturale-le-professionalita-silenziose-si-raccontano-al-pubblico.html.

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