Top Menu

Antonio Tabucchi, Beato Angelico

Angelico, Annunciazione, intero

Fra Angelico, Annunciazione, circa 1438-1447, Firenze, Convento di San Marco

angelico-annunciazione-dett

I volatili del Beato Angelico

«Dunque portò il volatile nella cella, lo depose su uno sgabello, a pancia in giù perché sembrasse in volo, e in simile posizione lo dipinse agli angoli della croce, raffigurandogli nella mano destra uno strumento per battere i chiodi: e i frati che con lui avevano affrescato la cella guardavano attoniti quella strana creatura che egli con rapidità incredibile faceva spuntare col pennello dalle tenebre della crocifissione, e in coro dicevano: “oh!”.

Così passò quella settimana, Fra’ Giovanni, dipingendo e dimenticandosi perfino di mangiare. Aggiunse un’altra figura in un affresco già completato, quello della trentaquattresima cella, dove aveva già dipinto il Cristo dell’orazione nell’Orto. La pittura sembrava già completa, come se non ci fosse più spazio; però trovò un angolino sopra gli alberi di destra e lì dipinse il libellulone che aveva il volto della Nerina, con le sue ali traslucide e dorate; e in mano gli mise un calice, affinché lo offrisse a Cristo.

Poi, per ultimo, dipinse il volatile che era arrivato per primo, e scelse il muro del corridoio del primo piano, perché voleva una parete ampia con una buona prospettiva. Prima dipinse un portico, con colonne e capitelli corinzi, e poi lo scorcio di un giardino chiuso da una palizzata. E infine mise in posa il volatile, in posizione genuflessa, appoggiandolo a uno scanno perché non cadesse; gli fece incrociare le mani sul petto in atteggiamento reverenziale e gli disse: “ti coprirò con una tunica rosa, perché hai un corpo troppo brutto, la Vergine la disegnerò domani, tu resisti questo pomeriggio, e poi potete ripartire: sto facendo un’Annunciazione”.

La sera aveva finito. Stava calando il crepuscolo e sentiva una certa stanchezza. E anche la malinconia che danno le cose quando sono finite e ormai non c’è più niente da fare e il tempo è passato».

Antonio Tabucchi, Donna di Porto Pim, Notturno indiano, I volatili del Beato Angelico, Sogni di sogni, introduzione di Paolo Mauri, Sellerio editore, Palermo 2013, pp. 173-174.

Fra Angelico, The Annunciation, c. 1438-47, Florence, Convent of San Marco, fresco, 230 x 321 cm

Link: Fra Angelico, The Annunciation - Video | Khan Academy

Cite this article as: Debora Tosato, Antonio Tabucchi, Beato Angelico, in "STORIEDELLARTE.com", 15 dicembre 2013; accessed 30 aprile 2017.
http://storiedellarte.com/2013/12/antonio-tabucchi-beato-angelico.html.

, ,

No comments yet.

Leave a Reply / Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: