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500 giovani per la cultura?

Il 6 dicem­bre il Mini­ste­ro dei Beni e del­le Atti­vi­tà Cul­tu­ra­li e del Turi­smo ha pub­bli­ca­to il ban­do di con­cor­so, con sca­den­za 24 gen­na­io,  “500 Gio­va­ni per la cul­tu­ra per la sele­zio­ne di cin­que­cen­to gio­va­ni lau­rea­ti da for­ma­re nel­le atti­vi­tà di cata­lo­ga­zio­ne e digi­ta­liz­za­zio­ne del patri­mo­nio cul­tu­ra­le ita­lia­no, in ottem­pe­ran­za a quan­to sta­bi­li­to dal decre­to leg­ge Valo­re Cul­tu­ra ema­na­to lo scor­so ago­sto, recan­te “dispo­si­zio­ni per la tute­la e la valo­riz­za­zio­ne del patri­mo­nio cul­tu­ra­le ita­lia­no, con par­ti­co­la­re rife­ri­men­to a Pom­pei e all’area archeo­lo­gi­ca di Pom­pei, Erco­la­no e Tor­re Annun­zia­ta, non­ché dispo­si­zio­ni per il rilan­cio del cine­ma, del­le atti­vi­tà musi­ca­li e del­lo spet­ta­co­lo dal vivo, con par­ti­co­la­re rife­ri­men­to al tax cre­dit per il cine­ma e per la musi­ca, e alle fon­da­zio­ni liri­co-sin­fo­ni­che”. 

Sul­la car­ta stam­pa­ta e sul web, il ban­do è sta­to imme­dia­to ogget­to di roven­ti pole­mi­che: ai requi­si­ti richie­sti ai can­di­da­ti (età mas­si­ma di 35 anni; una lau­rea, in ambi­to cul­tu­ra­le, con vota­zio­ne mini­ma di 110/110, o un diplo­ma di archi­vi­sti­ca con vota­zio­ne mini­ma di 150/150; la cono­scen­za dell’inglese a livel­lo avan­za­to e uffi­cial­men­te cer­ti­fi­ca­to), cor­ri­spon­do­no l’offerta per i vin­ci­to­ri di 30–35 ore di lavo­ro set­ti­ma­na­le, per un com­pen­so lor­do di 5000 euro annua­li, pari a poco più di 416 euro men­si­li. Non è qui pos­si­bi­le dare con­to di tut­ti i comu­ni­ca­ti uffi­cia­li del­le varie asso­cia­zio­ni di cate­go­rie subi­to insor­te con­tro il ban­do. Segna­lia­mo però l’apertura del­la pagi­na Face­book 500 NO al Mibact nel­la qua­le, oltre agli innu­me­re­vo­li com­men­ti di sin­go­li cit­ta­di­ni e arti­co­li appar­si sul web e sul­la car­ta stam­pa­ta, si leg­go­no mol­ti dei comu­ni­ca­ti del­le cate­go­rie dichia­ra­te­si con­tro il ban­do mini­ste­ria­le, e l’invito di Sal­vo Bar­ra­no, pre­si­den­te dell’Associazione Nazio­na­le Archeo­lo­gi, a una mobi­li­ta­zio­ne di piaz­za indet­ta per l’11 gen­na­io pros­si­mo, per “riven­di­ca­re buo­na occu­pa­zio­ne e rispet­to per i pro­fes­sio­ni­sti e per le impre­se dei Beni Cul­tu­ra­li, a comin­cia­re dall’immediato riti­ro del ban­do”.

Saba­to 14 dicem­bre il Mini­stro Mas­si­mo Bray ha rispo­sto sul suo sito in meri­to alle pole­mi­che e ai tan­ti inter­ro­ga­ti­vi sol­le­va­ti dal ban­do con un inter­ven­to, Per­ché 500 gio­va­ni per la cul­tu­ra, già scon­for­tan­te nell’incipit: “In que­sto momen­to, come sape­te, il Mibact, e insie­me ad esso tut­ta la Pub­bli­ca Ammi­ni­stra­zio­ne, non può assu­me­re per­so­na­le, in base alle leg­gi vigen­ti”. Vista però, con­ti­nua il Mini­stro, “la pos­si­bi­li­tà di impe­gna­re 2,5 milio­ni di euro in for­ma­zio­ne: con il decre­to “Valo­re Cul­tu­ra” abbia­mo pen­sa­to di dedi­car­li a 500 gio­va­ni, per offri­re a neo­lau­rea­ti l’opportunità di una spe­cia­liz­za­zio­ne che li por­tas­se den­tro il patri­mo­nio cul­tu­ra­le”. Il ban­do “500 Gio­va­ni per la cul­tu­ra”, per­tan­to, va inte­so come un’occasione di for­ma­zio­ne, “non è un con­cor­so pub­bli­co ma un ban­do diret­to ad apri­re le isti­tu­zio­ni cul­tu­ra­li alla cono­scen­za e alla for­ma­zio­ne di gio­va­ni”. Su alcu­ni aspet­ti tec­ni­ci più ber­sa­glia­ti dal­le cri­ti­che – obbli­go di risie­de­re a Roma per tut­ta la dura­ta del tiro­ci­nio, e ovvia­men­te il com­pen­so – Bray pun­tua­liz­za che “i posti di tiro­ci­nio non sono a Roma, ma sono distri­bui­ti su tut­to il ter­ri­to­rio ita­lia­no, e che la “retri­bu­zio­ne adot­ta­ta è quel­la pre­vi­sta per i tiro­ci­ni, non c’è sta­ta nes­su­na volon­tà di sfrut­ta­re il lavo­ro dei gio­va­ni lau­rea­ti ben­sì di offri­re loro un’opportunità uni­ca di for­ma­zio­ne”. La dispo­ni­bi­li­tà del Mini­stro a inter­ve­ni­re per miglio­ra­re il ban­do è sta­ta riba­di­ta ieri sera alla tra­smis­sio­ne tele­vi­si­va “Che tem­po che fa”.
Pro­prio in que­ste ore il mini­stro ha rispo­sto a chi chie­de­va spie­ga­zio­ni in meri­to all’articolo pub­bli­ca­to nel suo blog con un nuo­vo post: 500 gio­va­ni per la cul­tu­ra: come cam­bia il ban­do.

L’invito del Mini­stro è chia­ro: “in que­sto momen­to non pos­sia­mo fare con­cor­si ma abbia­mo volu­to crea­re un’autentica occa­sio­ne di for­ma­zio­ne. È impor­tan­te non con­fon­de­re que­sti due con­te­sti per non com­pro­met­te­re l’entusiasmo e la voglia di impa­ra­re del­le cen­ti­na­ia di ragaz­zi e ragaz­ze che si sono già iscrit­ti al ban­do in un solo gior­no”.

Sia­mo cer­ti che la discus­sio­ne sul ban­do, e sul­la rispo­sta del­lo stes­so Mini­stro, sia­no solo agli ini­zi. Resta­no però a nostro avvi­so aper­ti mol­ti inter­ro­ga­ti­vi e uno, for­se, più pres­san­te di altri, già espres­so in un arti­co­lo di Miche­le Ste­fa­ni­le appar­so sull’Huffington Post l’11 dicem­bre, che abbia­mo con­di­vi­so sul­la pagi­na Face­book di sto­rie­del­lar­te. Giu­sto pun­tua­liz­za­re che il ban­do non pro­po­ne un’occasione lavo­ra­ti­va, ma un’occasione di tiro­ci­nio e di for­ma­zio­ne, come lo stes­so Bray ha pre­ci­sa­to nel­la sua rispo­sta: i “416 euro non sono uno sti­pen­dio da fame, ma una rispet­ta­bi­le inden­ni­tà di par­te­ci­pa­zio­ne”. Ma cosa sarà dei 500 sele­zio­na­ti allo sca­de­re dei 12 mesi ? Il ban­do si limi­ta a reci­ta­re: “Al ter­mi­ne del pro­gram­ma for­ma­ti­vo, è rila­scia­to a colo­ro che lo abbia­no por­ta­to a ter­mi­ne un appo­si­to atte­sta­to di par­te­ci­pa­zio­ne valu­ta­bi­le ai fini di even­tua­li suc­ces­si­ve pro­ce­du­re selet­ti­ve del Mini­ste­ro dei beni e del­le atti­vi­tà cul­tu­ra­li e del turi­smo e degli Isti­tu­ti da esso vigi­la­ti. Il rila­scio dell’attestato di par­te­ci­pa­zio­ne non com­por­ta alcun obbli­go di assun­zio­ne da par­te del Mini­ste­ro dei beni e del­le atti­vi­tà cul­tu­ra­li e del turi­smo”.
testo a cura di Maria­lu­cia Mene­gat­ti e Ser­gio Momes­so

Cite this article as: Redazione, 500 giovani per la cultura?, in "STORIEDELLARTE.com", 17 dicembre 2013; accessed 5 dicembre 2016.
http://storiedellarte.com/2013/12/500-giovani-per-la-cultura.html.

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  1. Da #500disperati a #500destini: la replica di Bray | Siderlandia - 18 dicembre 2013

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