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Rogier van der Weyden, San Luca dipinge il ritratto della Vergine

Rogier van der Weyden, San Luca dipinge il ritratto della Vergine

Rogier van der Wey­den, San Luca dipin­ge il ritrat­to del­la Ver­gi­ne, 1440 cir­ca,
Boston, Museum of Fine Arts, tavo­la, cm 138 x 111

Que­sto post inau­gu­ra la rubri­ca Scheg­ge (a cura di Maria­lu­cia Mene­gat­ti e Ser­gio Momes­so), sot­to­se­zio­ne del­la rubri­ca Rac­con­ta­re. Si trat­ta, infat­ti, di fram­men­ti di un discor­so sto­ri­co, di un rac­con­to, pre­sen­ta­ti sot­to for­ma di dida­sca­lie, più o meno bre­vi, come le vec­chie e glo­rio­se “note alle illu­stra­zio­ni”.
È un modo, inol­tre, per non disper­de­re qual­che bel­la imma­gi­ne di ope­re d’arte pub­bli­ca­ta quo­ti­dia­na­men­te nel­la nostra pagi­na Face­book e per aggiun­ge­re qual­che paro­la di com­men­to. L’immagine di Roger van der Wey­den è appar­sa il 18 otto­bre (san Luca).

Rogier van der Wey­den (1400–1464) è uno dei mag­gio­ri pro­ta­go­ni­sti del Quat­tro­cen­to fiam­min­go. Pit­to­re uffi­cia­le del muni­ci­pio di Bru­xel­les dal 1435, nel 1450 com­pie un viag­gio in Ita­lia in occa­sio­ne del giu­bi­leo e visi­ta, oltre Roma, for­se anche Mila­no, Fer­ra­ra, Firen­ze, Napo­li. Tut­ta­via, tan­to i tem­pi e moda­li­tà del suo viag­gio in Ita­lia, quan­to suoi  even­tua­li inte­res­si ver­so arti­sti ita­lia­ni, sono anco­ra ogget­to di discus­sio­ne tra gli stu­dio­si.

Ope­ra del­la gio­vi­nez­za, il San Luca dipin­ge il ritrat­to del­la Ver­gi­ne pre­sen­ta i trat­ti distin­ti­vi che carat­te­riz­za­no tut­ta la pro­du­zio­ne di Van der Wey­den: l’impianto monu­men­ta­le del­le figu­re, pre­do­mi­nan­ti rispet­to agli sfon­di pae­si­sti­ci, la straor­di­na­ria abi­li­tà nel­la resa mate­ri­ca e nel­la costru­zio­ne di una lumi­no­si­tà di ambien­ti e pae­sag­gi attra­ver­so sot­ti­lis­si­me varia­zio­ni di luce, la resa psi­co­lo­gi­ca dei per­so­nag­gi, evi­den­te nei ritrat­ti ma anche nell’attenzione alla com­po­nen­te dram­ma­ti­ca e uma­na dei sog­get­ti sacri, lega­ti fra loro da mutue cate­ne di gesti e di sguar­di.

Il tema del qua­dro di Boston è quel­lo, par­ti­co­lar­men­te caro all’arte fiam­min­ga tra il XV e il XVI seco­lo, dell’evangelista inten­to a ritrar­re la Ver­gi­ne. Secon­do la tra­di­zio­ne popo­la­re Luca era infat­ti, auto­re di diver­si imma­gi­ni del­la Ver­gi­ne. La cre­den­za, che non pog­gia su dati sto­ri­ci e che par­reb­be anzi smen­ti­ta dall’affermazione di san Pao­lo, che chia­ma Luca “caro medi­co” (Colos­se­si, 4, 14), fece però dell’evangelista il patro­no dei pit­to­ri e pro­tet­to­re del­le loro cor­po­ra­zio­ni. Il san­to, nel­la destra il pen­nel­lo e nel­la sini­stra il ritrat­to del­la Ver­gi­ne, fis­sa assor­to il vol­to di Maria, leg­ger­men­te recli­na­to ver­so il Bam­bi­no che riden­te alza gli occhi ver­so la madre. Il toro ala­to, uno degli esse­ri viven­ti dell’Apocalisse e con­sue­to attri­bu­to del san­to, sbu­ca dal­la penom­bra del­la stan­za alle sue spal­le. Al col­lo del toro si sno­da un car­ti­glio, che cer­to con­tie­ne l’iscrizione più comu­ne­men­te lega­ta a san Luca, trat­ta dai ver­set­ti ini­zia­li del suo Van­ge­lo: «Fuit in die­bus Hero­dis regis Iudeae sacer­dos» (1, 5). Dal­la rac­col­ta, dome­sti­ca inti­mi­tà del­la sce­na in pri­mo pia­no si pas­sa, attra­ver­so le colon­ne del log­gia­to, alla vedu­ta di cit­tà e di pae­sag­gio sul­lo sfon­do.

Rogier van der Weyden, San Luca dipinge il ritratto della Vergine

Rogier van der Wey­den, San Luca dipin­ge il ritrat­to del­la Ver­gi­ne, par­ti­co­la­re, 1440 cir­ca, Boston, Museum of Fine Arts, tavo­la, cm 138 x 111

 

Cite this article as: Marialucia Menegatti, Rogier van der Weyden, San Luca dipinge il ritratto della Vergine, in "STORIEDELLARTE.com", 25 ottobre 2013; accessed 6 dicembre 2016.
http://storiedellarte.com/2013/10/rogier-van-der-weyden-san-luca-dipinge-il-ritratto-della-vergine.html.

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