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Michelangelo sì o no? Si ricomincia, ma questa volta al Louvre

crocifisso louvre intero

Credits C2RMF/ Elsa Lambert.

L’amico Michele di Oltreilguardo mi segnala questa notizia, apparsa oggi su “Le Figaro“: il Louvre ha appena ricevuto in dono un piccolo Crocifisso ligneo per cui è stata avanzata da alcuni un’attribuzione a Michelangelo.

L’ingresso dell’opera nelle raccolte del museo parigino è destinato a far discutere, sia perché non si è ancora spenta completamente la polemica italiana sull’acquisizione di un oggetto molto simile per il Bargello di Firenze (non sto a farvi il riassunto, la vicenda è raccontata in A cosa serve Michelangelo? di Tomaso Montanari e in rete potete trovare articoli e recensioni in quantità), sia perché i collezionisti canadesi da cui proviene questo pezzo sono anche i proprietari della cosiddetta Bella principessa, un disegno su pergamena ritenuto da Martin Kemp opera di Leonardo da Vinci ma che vede gli studiosi in forte disaccordo: nel 1998 Christie’s la aveva addirittura battuta come ottocentesca e per questo motivo la ex proprietaria ha fatto causa alla casa d’aste.

Sarà interessante seguire come si svolgerà il dibattito oltralpe: gli esperti consultati dal Louvre non hanno fornito un responso unanime, quindi per il momento i conservatori hanno optato per la prudente didascalia “Artiste florentin autour de 1500, Michel-Ange?”.

Credits C2RMF/ Elsa Lambert.

Credits C2RMF/ Elsa Lambert.

Cite this article as: Serena D'Italia, Michelangelo sì o no? Si ricomincia, ma questa volta al Louvre, in "STORIEDELLARTE.com", 14 giugno 2013; accessed 22 settembre 2017.
http://storiedellarte.com/2013/06/michelangelo-si-o-no-si-ricomincia-ma-questa-volta-al-louvre.html.

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8 Responses to Michelangelo sì o no? Si ricomincia, ma questa volta al Louvre

  1. leonherd 28 luglio 2013 at 16:10 #

    La verità è che non ci rimane nessuna opera lignea del Maestro per fare un paragone. Rimane un bel crocifisso italiano, come quello che venne acquistato qui da noi (sul caso ci ho scritto una tesi di laurea)

    • Redazione 28 luglio 2013 at 16:15 #

      Grazie per il commento e la precisazione. Certo, non si conosce nessuna opera lignea di Michelangelo.
      Interessante anche la notizia della sua tesi di laurea sull’argomento.
      Un cordiale saluto
      sm

  2. Redazione 16 giugno 2013 at 16:01 #

    – Marinella Gobbi
    – And

    Grazie per avere condiviso il vostro pensiero. I commenti a notizie come questa servono per cominciare a discutere e comprendere le opere che l’attualità ci mette dinnanzi con la prepotenza dei mezzi di informazione di oggi.

    Un caro saluto,
    Sergio

    • And 16 giugno 2013 at 23:22 #

      Sergio, figurati! Però va fatta una doverosa precisazione rispetto al crocifisso finito in Italia: da noi è stato pagato profumatamente 3 milioni d.euro dopo una base d.partenza di 30 milioni, in Francia è stato donato e poi analizzato e studiato….insomma, l’esatto contrario che da noi….

  3. Ornella li Vigni 16 giugno 2013 at 10:52 #

    A mio avviso il crocifisso non è di Michelangelo e neanche di scuola michelangiolesca .Bisognerebbe vederlo: per capire se per esempio lo smalto che compare è autentico o se è passato per le mani dei restauratori come sembra,in questo caso non possiamo
    dire un gran che attraverso una foto .A presto a Louvre

    • Redazione 16 giugno 2013 at 15:58 #

      Grazie infinite per averci permesso di avere, con l’immediatezza e la spontaneità di un commento, una primissima impressione da parte di chi ha una lunga esperienza nel restauro delle opere opere d’arte di questo periodo.
      Non è facile infatti giudicare dalle immagini a disposizione. Appuntiamo la notizia e speriamo di avere presto l’occasione di una presentazione ufficiale scritta e, soprattutto, dal vero.
      A presto!

      Sergio

  4. Marinella Gobbi 15 giugno 2013 at 00:13 #

    Io da profana.. ma conoscendo i suoi lavori…non ci riconosco affatto la sua mano! 1 po approssimativo, e sembra che sorrida..Le opere di Michelangelo, sono nel volto specialmente,.. particolarmente comunicative di emozioni.Mah!

  5. And 14 giugno 2013 at 17:10 #

    Così su due piedi, la dida dei responsabili del museo mi sembra la più prudente e sensata: magari potrebbe essere uno dei tanti Crocifissi usciti da quella bottega di lignaioli a fine ‘400, di cui farebbe parte anche il famoso “Crocifisso di Michelangelo” no?

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