Top Menu

Report”: Verrocchio sta a Cranach come X sta a …?

Per chi non l’avesse visto ieri sera, ecco l’ultimo spe­cia­le di Report sul “patri­mo­nio cul­tu­ra­le”, con­cet­to da inten­der­si que­sta vol­ta in sen­so non lar­go ma lar­ghis­si­mo, per­ché ven­go­no tira­ti in bal­lo non solo mostre, musei e pae­sag­gio ma anche turi­smo, desi­gn, crea­ti­vi­tà, indu­strie cul­tu­ra­li (qua­lun­que cosa esse sia­no)…

Sen­za voler fare un pedan­te bilan­cio tra le osser­va­zio­ni che mi sono par­se uti­li e quel­le che suo­na­va­no super­fi­cia­li e tal­vol­ta fuor­vian­ti, dico­to­mia ine­vi­ta­bi­le quan­do si ten­ta di con­den­sa­re argo­men­ti così com­ples­si e così diver­si in un video da cin­quan­ta minu­ti, mi è sem­bra­ta signi­fi­ca­ti­va soprat­tut­to l’assoluta man­can­za di dire­zio­ne: è uno scan­da­lo se la Regio­ne Sici­lia deci­de di uti­liz­za­re un edi­fi­cio per col­lo­car­vi gli uffi­ci di una Soprin­ten­den­za inve­ce di affit­tar­lo a pri­va­ti per rea­liz­za­re “il pri­mo museo sul­la mafia” (finan­zia­to come, da chi, con qua­le pro­get­to e qua­li garan­zie di soste­ni­bi­li­tà eco­no­mi­ca?), ma è uno scan­da­lo anche se la Gal­le­ria Bor­ghe­se noleg­gia del­le sale per l’allestimento di mostre orga­niz­za­te da pri­va­ti. Allo­ra qua­le sareb­be la via d’uscita dal pro­ble­ma?

La schi­zo­fre­nia, a dire il vero spes­so solo teo­ri­ca, tra sta­ta­li­smo e libe­ri­smo non è un pro­ble­ma degli auto­ri di Report, è pro­prio uno dei fat­to­ri che con­tri­bui­sco­no a para­liz­za­re la poli­ti­ca cul­tu­ra­le ita­lia­na e for­se anche noi che chie­dia­mo o cer­chia­mo solu­zio­ni.
La gran­de assen­te in que­sto mare di reto­ri­ca è sem­pre la qua­li­tà: Ver­roc­chio e Cra­na­ch non si com­pra­no un tan­to al chi­lo, è inu­ti­le e per­si­no dan­no­so disqui­si­re per die­ci minu­ti se sia equo un “sovrap­prez­zo” di due euro per vede­re “una sola scul­tu­ra” del pri­mo quan­do con soli cin­que euro era pos­si­bi­le vede­re cin­quan­ta­no­ve dipin­ti del secon­do (che, sol­tan­to per la cro­na­ca, non era­no affat­to “tut­ti capo­la­vo­ri”). Una mania quan­ti­fi­ca­to­ria che tro­va la sua apo­teo­si in affer­ma­zio­ni sur­rea­li come “Esi­sto­no cen­to­ses­san­ta tipi di turi­smo e l’Italia è in gra­do di offrir­ne cen­to”, oppu­re “Il mar­chio Ita­lia è il secon­do mar­chio mon­dia­le dopo Coca Cola”.
Allo­ra per­ché non paga­re il bigliet­to al cine­ma in base alla dura­ta del film?

Cite this article as: Serena D'Italia, Report”: Verrocchio sta a Cranach come X sta a …?, in "STORIEDELLARTE.com", 6 maggio 2013; accessed 25 marzo 2017.
http://storiedellarte.com/2013/05/report-verrocchio-sta-a-cranach-come-x-sta-a.html.

, ,

2 Responses to Report”: Verrocchio sta a Cranach come X sta a …?

  1. Federico 6 maggio 2013 at 16:21 #

    Come già scrit­to ieri su Face­book duran­te la diret­ta, Report avreb­be piut­to­sto dovu­to chie­der­si qua­le fos­se il sen­so dell’esposizione dell’Incredulità di san Tom­ma­so del Ver­roc­chio in un luo­go, la Gal­le­ria Bor­ghe­se, che nien­te ha a che vede­re con il Rina­sci­men­to fio­ren­ti­no. E facen­do così ha lascia­to pas­sa­re un pes­si­mo mes­sag­gio, ovve­ro che l’arte deb­ba esse­re misu­ra­ta secon­do livel­li quan­ti­ta­ti­vi e non qua­li­ta­ti­vi (ho visto mostre da ven­ti ope­re mol­to più inte­res­san­ti e di qua­li­tà rispet­to a mostre da due­cen­to ope­re, ma que­sto per chi fre­quen­ta l’ambiente con un mini­mo di spi­ri­to cri­ti­co è cosa nota).

    Ho tro­va­to poi fuo­ri luo­go anche l’inevitabile con­fron­to con il pae­se vici­no (nel caso del­la pun­ta­ta di ieri sera, la Fran­cia), tan­to più che il con­fron­to è sta­to tra Saint-Paul-de-Ven­ce e un luo­go che cono­sco benis­si­mo in quan­to ci abi­to vici­no, il bor­go di Nico­la di Orto­no­vo che per quan­to mera­vi­glio­so (è un bor­go medie­va­le rima­sto pra­ti­ca­men­te intat­to, veni­te a visi­tar­lo se pas­sa­te da que­ste par­ti) ha avu­to una sto­ria e uno svi­luppo di­versi ri­spetto a quel­li del bor­go fran­ce­se: tro­vo che sia mol­to fuor­vian­te anche acco­sta­re due real­tà com­ple­ta­men­te diver­se solo per il fat­to che sia­no bor­ghi arroc­ca­ti su una col­li­na e abbia­no ori­gi­ni medie­va­li.

  2. And 6 maggio 2013 at 14:38 #

    Con­cor­do in par­te: sicu­ra­men­te è un pro­ble­ma di spre­chi, ma non si pos­so­no met­te­re sul­lo stes­so pia­no la Regio­ne Sici­lia con la Bor­ghe­se che ha anche pro­ble­mi logi­sti­ci (non può ospi­ta­re oltre un cer­to nume­ro di visi­ta­to­ri). E cmq la mostra di Cra­na­ch era bel­lis­si­ma!

Leave a Reply / Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: