Top Menu

La “Ragazza con l’orecchino di perla” di Vermeer a Bologna nel 2014

Si veda­no i nostri pri­mi appun­ti sull’apertura del­la mostra in que­sto arti­co­lo del 31 gen­na­io 2014.

johannes_vermeer_1632-1675_-_the_girl_with_the_pearl_earring_1665

La Fon­da­zio­ne Cari­sbo ha annun­cia­to ieri che dall’8 feb­bra­io al 25 mag­gio 2014 Bolo­gna ospi­te­rà la mostra Da Ver­meer a Rem­brandt. Il mito del­la Gol­den Age, capo­la­vo­ri dal Mau­ri­tshuis. L’occasione, offer­ta dal­la chiu­su­ra per restau­ro del­la Gal­le­ria Rea­le Mau­ri­tshuis de L’Aja, per­met­te­rà agli orga­niz­za­to­ri (tra cui l’instancabile Mar­co Gol­din) di espor­re anche la cele­ber­ri­ma Ragaz­za con l’orecchino di per­la di Jan Ver­meer.
Il Pre­si­den­te del­la fon­da­zio­ne ban­ca­ria ha dichia­ra­to che l’obiettivo è “coglie­re que­sta magni­fi­ca occa­sio­ne per rilan­cia­re Bolo­gna”: spe­ria­mo allo­ra che qual­cu­no si ricor­di anche del­la Pina­co­te­ca Nazio­na­le, uno dei musei più bel­li e più tra­scu­ra­ti d’Italia.

Arti­co­li:

Cite this article as: Redazione, La “Ragazza con l’orecchino di perla” di Vermeer a Bologna nel 2014, in "STORIEDELLARTE.com", 1 marzo 2013; accessed 6 dicembre 2016.
http://storiedellarte.com/2013/03/la-ragazza-con-lorecchino-di-perla-di-vermeer-a-bologna-nel-2014.html.

,

3 Responses to La “Ragazza con l’orecchino di perla” di Vermeer a Bologna nel 2014

  1. Serena D'Italia 5 marzo 2013 at 16:26 #

    Cer­to, ho fat­to solo un “accen­no” alla Pina­co­te­ca Nazio­na­le per non fare la soli­ta par­te del­la pre­fi­ca, ma mi pare mol­to più urgen­te occu­par­si del­la soprav­vi­ven­za dei musei, in que­sto momen­to più che mai.

  2. And 4 marzo 2013 at 19:27 #

    Potrei ripo­sta­re quan­to appe­na scrit­to su Raf­fael­lo a Tokyo. Qui inve­ce si espon­go­no i soli­ti capo­la­vo­ri da un museo chiu­so x lavo­ro, pesca­ti come da un maz­zo di carte…certo che a sto pun­to, mostra x mostro, la Ragaz­za con l’orecchino di per­la sareb­be sta­ta mol­to meglio alle Scu­de­rie del Qui­ri­na­le alla Mostra su Ver­meer. Però ora che ci pen­so, inver­ten­do i tito­li del­le due mostre nes­su­no si accor­ge­reb­be del­la dif­fe­ren­za: in fon­do, sem­pre di Vermeer&Golden Age olan­de­se si trat­ta, no?

  3. Alberto Zaina 1 marzo 2013 at 14:31 #

    Una mostra inte­res­san­tis­si­ma e un’occasione da non per­de­re. C’è da dire che Gol­din, dopo aver con­di­to in tut­te le sal­se l’impressionismo (moti­vo di richia­mo che maga­ri offu­sca­va altre buo­ne espo­si­zio­ni, come quel­la di Mon­drian a Bre­scia “anne­ga­ta” tra impres­sio­ni­smo fran­ce­se e qual­che Tur­ner) può dar­ci anche cose buo­ne. Noto un accen­no al pro­ble­ma del­la Pina­co­te­ca Nazio­na­le di Bolo­gna: il pote­re pub­bli­co è più orien­ta­to a pri­vi­le­gia­re gli “even­ti” e le mostre “tem­po­ra­nee” rispet­to alle natu­ra­li “mostre isti­tu­zio­na­li” che sono quel­le degli immen­si teso­ri, espo­sti e non espo­sti dei Musei ita­lia­ni.
    Direi che, viste anche le scar­se risor­se oggi dispo­ni­bi­li occor­ro­no: MENO MANIFESTAZIONI e PIUISTITUZIONI.

Leave a Reply / Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: