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Getty Voices, The Social Art History

Logowprsz1Da appe­na un mese anche il Get­ty, come il Metro­po­li­tan Museum, ha allar­ga­to la sua pre­sen­za nel web con una nuo­va ini­zia­ti­va chia­ma­ta Get­ty Voi­ces. Si trat­ta di un ampio pro­get­to, un «digi­tal media pro­ject», affi­da­to alla Com­mu­ni­ty degli stu­dio­si del Get­ty che tro­va posto all’interno di The Iris, quel­lo che fino­ra è sta­to il blog uffi­cia­le del­la fon­da­zio­ne ame­ri­ca­na.

Il pro­gram­ma è chia­ris­si­mo: ogni lune­dì un post pub­bli­ca­to in The Iris farà sen­ti­re una nuo­va voce del­la Get­ty Com­mu­ni­ty con la qua­le si intro­dur­rà un nuo­vo tema rela­ti­vo all’arte, alla cul­tu­ra o ad uno degli obiet­ti­vi del Get­ty. Dal blog-post del lune­dì la con­ver­sa­zio­ne sul tema del­la set­ti­ma­na con­ti­nue­rà nei nuo­vi pro­fi­li Twit­ter e Face­book crea­ti per l’occasione (ma saran­no coin­vol­ti i pro­fi­li Tum­blr e Flic­kr).

Natu­ral­men­te, si pre­ve­do­no post ric­chi di imma­gi­ni, di mate­ria­le video e audio. Ma se il pro­get­to si con­so­li­da sono già in can­tie­re altri stru­men­ti per inte­ra­gi­re con il pub­bli­co.

In alter­na­ti­va al post set­ti­ma­na­le potran­no inol­tre com­pa­ri­re arti­co­li sui retro­sce­na del lavo­ro dei cura­to­ri (Behind the sce­nes), web-exhi­bi­tion di una set­ti­ma­na, coper­tu­re in diret­ta di con­ve­gni o di altre ini­zia­ti­ve del­la fon­da­zio­ne.

Anche se non tut­to il pro­gram­ma è già per noi ben com­pren­si­bi­le, è chia­ro però che lo staff del Get­ty inten­de usa­re a pie­ne mani le poten­zia­li­tà del­la comu­ni­ca­zio­ne rapi­da e infor­ma­le che ruo­ta attor­no a The Iris, il vec­chio blog che è sta­to ridi­se­gna­to per adat­tar­si agli stru­men­ti mobi­le e che ora si pre­sen­ta come “The onli­ne Maga­zi­ne of the Get­ty”. È diven­ta­to cioè, a rigo­re, un Blog­zi­ne.

È Inte­res­san­te osser­va­re inol­tre, nel­la pre­sen­ta­zio­ne di Get­ty Voi­ces, qua­li sono sta­ti gli “espe­ri­men­ti” che han­no ispi­ra­to que­sto pro­get­to – che, per inci­so, sono quel­li che anche noi, nel nostro pic­co­lis­si­mo, da tem­po tenia­mo d’occhio seria­men­te:

In plan­ning Get­ty Voi­ces we were dee­ply inspi­red by art expe­ri­men­ts that are tru­ly of the web, using tech­no­lo­gy as a crea­ti­ve medium to enga­ge and inspi­re: the gene­ro­si­ty of Smar­tHi­sto­ry, the edi­to­rial intel­li­gen­ce of Wal­ker Art Cen­ter, the radi­cal inclu­si­vi­ty of SFMOMA’s Open Spa­ce, the per­so­nal warm­th of the Met’s Con­nec­tions (and now its beau­ti­ful­ly immer­si­ve series 82nd & Fif­th).

 

Ecco infi­ne le Voci pre­vi­ste nel pri­mo mese:

 

 

Per appro­fon­di­re:

 

Cite this article as: Sergio Momesso, Getty Voices, The Social Art History, in "STORIEDELLARTE.com", 4 marzo 2013; accessed 6 dicembre 2016.
http://storiedellarte.com/2013/03/getty-voices-the-social-art-history.html.

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