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Riqua Cult, un portale per promuovere i beni culturali

Segna­lia­mo un inte­res­san­te pro­get­to open­sour­ce dedi­ca­to a musei, edi­fi­ci sto­ri­ci e ai vari sog­get­ti che valo­riz­za­no i beni cul­tu­ra­li (dal­le asso­cia­zio­ni ai pro­fes­sio­ni­sti, ai visi­ta­to­ri).
Il pro­get­to si chia­ma Riqua Cult ed è rea­liz­za­to da un’associazione di gio­va­ni sto­ri­ci dell’arte. È costi­tui­to da un por­ta­le con­sul­ta­bi­le a que­sto indi­riz­zo cult.riqua.eu.

Come infor­ma­no i cura­to­ri del pro­get­to: «Fino­ra abbia­mo map­pa­to i musei in Abruz­zo e attual­men­te ci stia­mo occu­pan­do del Lazio, rea­liz­zan­do sche­de descrit­ti­ve per i musei (ad esem­pio que­sta).
Inol­tre c’è una sezio­ne di social net­work per gui­de e asso­cia­zio­ni; per acce­der­ci basta clic­ca­re sul tasto “acce­di” nel­la bar­ra in alto e abi­li­tar­si usan­do l’account di un social net­work.
Vor­rem­mo tro­va­re anche un modo per soste­ne­re l’attività divul­ga­ti­va di blog­gers e pic­co­le case edi­tri­ci digi­ta­li, e stia­mo pen­san­do a stru­men­ti vol­ti in que­sta dire­zio­ne.
Infi­ne stia­mo svi­lup­pan­do appli­ca­zio­ni per audio­gui­de e tour vir­tua­li didat­ti­ci (edu­tour) da usa­re per pre­pa­ra­re alla visi­ta o per rior­di­na­re le idee dopo la visi­ta.
I ser­vi­zi di Riqua Cult sono com­ple­ta­men­te gra­tui­ti e pri­vi di inser­zio­ni pub­bli­ci­ta­rie. Il nostro obiet­ti­vo è pro­muo­ve­re chi svol­ge atti­vi­tà di divul­ga­zio­ne e didat­ti­ca nei luo­ghi del­la cul­tu­ra, soprat­tut­to in quel­li con minor visi­bi­li­tà. A tal pro­po­si­to, il pro­get­to non inten­de soste­ner­si attra­ver­so inser­zio­ni pub­bli­ci­ta­rie (che favo­ri­reb­be i mag­gio­ri orga­ni­smi cul­tu­ra­li, in gra­do di inve­sti­re in pub­bli­ci­tà)».

 

Cite this article as: Redazione, Riqua Cult, un portale per promuovere i beni culturali, in "STORIEDELLARTE.com", 1 febbraio 2013; accessed 29 marzo 2017.
http://storiedellarte.com/2013/02/riqua-cult-un-portale-per-promuovere-i-beni-culturali.html.

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3 Responses to Riqua Cult, un portale per promuovere i beni culturali

  1. Daniele Pitrolo 1 febbraio 2013 at 10:07 #

    Bel pro­get­to, bel­lo che dica­no che è open sour­ce, sareb­be meglio se fos­se bene indi­ca­to dove tro­va­re il codi­ce sor­gen­te e se, riven­di­can­do­si par­te del movi­men­to open data, indi­cas­se come sca­ri­ca­re la tota­li­tà dei dati.
    Spe­ria­mo che cre­sca.

    • Redazione 1 febbraio 2013 at 21:52 #

      Sono d’accordo. Spe­ria­mo che cre­sca e si svi­lup­pi. Inte­res­san­te anche che abbia­no annun­cia­to il rila­scio di un plu­gin per Word­Press. L’incontro tra svi­lup­pa­to­ri e stu­dio­si mi sem­bra impor­tan­te. Vedre­mo.
      SM

    • Stefano Colarelli 1 febbraio 2013 at 23:39 #

      Ciao Danie­le, sono lo svi­lup­pa­to­re di Riqua Cult! Ti rispon­do in meri­to alle due doman­de, quin­di son costret­to ad entra­re in ambi­to tec­ni­co:

      Open­sour­ce: il pro­get­to è rea­liz­za­to con il CMS Word­Press, quin­di la stra­gran­de mag­gio­ran­za del codi­ce è già onli­ne sul sito http://wordpress.org . Nel­le pros­si­me due set­ti­ma­ne l’obiettivo è di crea­re una pic­co­la appli­ca­zio­ne che ten­ga trac­cia dei plu­gin uti­liz­za­ti e dei repo­si­ta­ry ove sca­ri­car­li. La fina­li­tà è dar risal­to agli auto­ri dei sin­go­li plu­gin e non accen­tra­re tut­ta l’attenzione sul down­load del soft­ware per inte­ro.
      Riguar­do i due plu­gin svi­lup­pa­ti ad hoc, li sto rein­ge­gne­riz­zan­do per ren­der­li ammis­si­bi­li sul repo­si­ta­ry di WordPress.org. La mia pre­mu­ra ini­zia­le è sta­ta quel­la di rea­liz­za­re le fun­zio­na­li­tà per gli uten­ti, ades­so arri­ve­ran­no le inter­fac­ce per gesti­re le appli­ca­zio­ni dai back-end di word­press.

      Open­da­ta: attual­men­te gli open­da­ta sono espor­ta­ti in XML, attra­ver­so feed geo­re­fe­ren­zia­ti. Ti fac­cio un esem­pio sem­pli­cis­si­mo facen­do cat­tu­ra­re i feed da Goo­gle Maps
      https://maps.google.com/maps?q=http:%2F%2Fcult.riqua.eu%2Fcomune%2Fchieti%2Frss&hl=it&sll=37.0625,-95.677068&sspn=41.818029,81.123047&t=m&z=17
      Quin­di sono espor­ta­te e geo­re­fe­ren­zia­te tut­te le ricer­che (ti ho lin­ka­to la ricer­ca dei Luo­ghi del­la cit­tà di Chie­ti). Ho abban­do­na­to la stra­da del­le rest-API poi­ché ci ser­vi­va una solu­zio­ne “smart” che faces­se i con­ti con il nostro ser­ver dal­le poten­zia­li­tà ridot­te! Il pros­si­mo pas­so è stan­dar­diz­za­re i cam­pi XML, stia­mo stu­dian­do i vari pro­to­col­li (child di PICO e METS) per capi­re qua­le potreb­be esse­re il più uti­le rispet­to ai dati che for­nia­mo. Insom­ma, la par­te open­da­ta è già fun­zio­nan­te ma in pie­no svi­lup­po.

      Prov­ve­de­re­mo pre­stis­si­mo a rea­liz­za­re la par­te docu­men­ta­ti­va riguar­do le appli­ca­zio­ni ester­ne e in gene­ra­le riguar­do la nostra idea di svi­lup­po del pro­get­to. Se sei un pro­gram­ma­to­re e vuoi già ini­zia­re ad usa­re gli open­da­ta, come puoi vede­re il pre­fis­so dei name­spa­ce dei dati geo­re­fe­ren­zia­ti è , e , regi­stra­bi­li rispet­ti­va­men­te dagli stan­dard georss ( http://www.georss.org/georss ) e geo ( http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos# )

      Con­clu­do rin­gra­zian­do­vi per il soste­gno al nostro pro­get­to; sia­mo orien­ta­ti a crea­re stru­men­ti che pos­sa­no faci­li­ta­re la pro­mo­zio­ne dei beni cul­tu­ra­li e la valo­riz­za­zio­ne del­le per­so­ne che lavo­ra­no in que­sto set­to­re. Ci pro­ve­re­mo con tut­te le nostre for­ze!

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