Top Menu

Primarie della (in)cultura

Giu­sto un paio di gior­ni fa par­la­vo del­la pro­po­sta di Mat­teo Ren­zi di depo­ten­zia­re le Soprin­ten­den­ze, con­te­nu­ta nel suo pro­gram­ma elet­to­ra­le per le pri­ma­rie del cen­tro­si­ni­stra. Lo stes­so pome­rig­gio sono anda­ta a sen­ti­re una con­fe­ren­za di Toma­so Mon­ta­na­ri e Sal­va­to­re Set­tis al Cir­co­lo dei Let­to­ri di Tori­no, nel cor­so del­la qua­le è sta­to cita­to il capi­to­lo dedi­ca­to ai beni cul­tu­ra­li da un’altra can­di­da­ta, Lau­ra Pup­pa­to, tan­to aber­ran­te da far imme­dia­ta­men­te rim­pian­ge­re quel­lo del sin­da­co di Firen­ze.

Col­ta dal pani­co (e da un irre­fre­na­bi­le attac­co di maso­chi­smo) ho deci­so di leg­ger­li tut­ti e, come pote­te imma­gi­na­re, ho sco­per­to che c’è poco da sta­re alle­gri: se Pier Lui­gi Ber­sa­ni e Bru­no Tabac­ci par­la­no gene­ri­ca­men­te di “beni comu­ni” da tute­la­re e valo­riz­za­re sul­la trac­cia del­la car­ta d’intenti del cen­tro­si­ni­stra, gli altri sono cadu­ti con tut­te le scar­pe nel­la tri­ta reto­ri­ca del “gia­ci­men­to cul­tu­ra­le” da sfrut­ta­re attra­ver­so i pro­di­gi del mar­ke­ting, pun­teg­gia­ta qua e là da pro­po­ste di acri­ti­co scim­miot­ta­men­to di pez­zi di model­li di gestio­ne stra­nie­ri. In linea insom­ma con l’ex PC Pie­tro Fole­na, che ora par­la disin­vol­ta­men­te di “mol­ti­pli­ca­zio­ne di euro”.

Ecco una rapi­da pano­ra­mi­ca (fate­mi sape­re se mi sono dimen­ti­ca­ta qual­cu­no o qual­co­sa):

Insom­ma, a tut­ti ver­reb­be da dire, come face­va Nan­ni Moret­ti in Apri­le rivol­gen­do­si a D’Alema,  «di’ una cosa di sini­stra, di’ una cosa anche non di sini­stra, di civil­tà!»…

Segnalazioni

Cite this article as: Serena D'Italia, Primarie della (in)cultura, in "STORIEDELLARTE.com", 31 ottobre 2012; accessed 21 agosto 2017.
http://storiedellarte.com/2012/10/primarie-della-incultura.html.

,

12 Responses to Primarie della (in)cultura

  1. Luca Giacomelli 13 novembre 2012 at 00:54 #

    Nes­sun rife­ri­men­to alla cul­tu­ra duran­te il dibat­ti­to su Sky tra i can­di­da­ti, o sba­glio? C’era da aspet­tar­se­lo.

    • Sergio Momesso 13 novembre 2012 at 08:12 #

      Ho visto solo una imma­gi­ne, nel pri­mo tg del mat­ti­no, e sem­bra­va xfac­tor, per­ciò non mi stu­pi­sco.
      Ciao!

    • Serena D'Italia 13 novembre 2012 at 10:16 #

      Vole­vo scri­ver­lo ieri sera su face­book ma poi ho lascia­to sta­re per non fare la par­te del­la soli­ta rom­pi­bal­le 😉
      Comun­que non è pro­prio esat­to, i beni cul­tu­ra­li sono sta­ti cita­ti per sba­glio da Ven­do­la in uno dei suoi lun­ghi e con­tor­ti fuo­ri-tema…

      • Figaro 19 dicembre 2012 at 13:09 #

        Secon­do me il pro­gram­ma sot­to­scrit­to da Ven­do­la meri­ta una mag­gio­re atten­zio­ne rispet­to alla “spoc­chia codi­na” gene­ra­ta­si peri­co­lo­sa­men­te sull’onda del­le posi­zio­ni del tut­to legit­ti­me ma asso­lu­ta­men­te personali(-stiche?) di Mon­ta­na­ri. La reto­ri­ca dei gia­ci­men­ti cul­tu­ra­li è una cosa, una discus­sio­ne seria sul patri­mo­nio è tutt’altra. Così come lo è la neces­si­tà di una rifles­sio­ne sul­la costi­tu­zio­ne dei distret­ti crea­ti­vi, di spre­mer­si le menin­gi per atti­va­re cir­cui­ti che leghi­no diver­se aree del sape­re atti­ve su un ter­ri­to­rio, di pen­sa­re seria­men­te alle linee di una poli­ti­ca cul­tu­ra­le che riguar­di la vita dei cit­ta­di­ni, e non la pre­ser­va­zio­ne del­la “bel­lez­za” con­ce­pi­ta come valo­re ipo­sta­ti­co di una serie di ogget­ti, desti­na­ti in modo mal­de­stra­men­te cela­to a “chi li può capi­re”.

        • Serena D'Italia 19 dicembre 2012 at 13:46 #

          Sicu­ra­men­te il suo pro­gram­ma è il più arti­co­la­to e cir­co­stan­zia­to sul tema dei bbcc, quel­lo che vole­vo rile­va­re qui è l’uso ormai com­ple­ta­men­te appiat­ti­to del­la lin­gua quan­do si discu­te di que­sti argo­men­ti. Pur­trop­po io sono pro­fon­da­men­te con­vin­ta che la scel­ta di un ter­mi­ne piut­to­sto che di un altro non sia indif­fe­ren­te per il con­te­nu­to che si vuo­le vei­co­la­re (anzi, in poli­ti­ca sareb­be gra­ve se fos­se diver­sa­men­te).
          Det­to que­sto, da un pre­si­den­te del con­si­glio mi aspet­to sol­tan­to che si scel­ga un mini­stro com­pe­ten­te e poi lo lasci lavo­ra­re in pace… Anche se ad ascol­ta­re le voci di cor­ri­do­io anche que­sta vol­ta avre­mo un mini­stro “poli­ti­co”.

  2. Corinth (@corinthcorinth) 5 novembre 2012 at 21:14 #

    E’ evi­den­te che a Mat­teo Ren­zi non sia anda­to giù lo stop ai fami­ge­ra­ti caro­tag­gi alla ricer­ca del Leo­nar­do per­du­to. Un det­ta­glio sull’indole del per­so­nag­gio e su che cosa sia per lui fare poli­ti­ca.

    • Serena D'Italia 6 novembre 2012 at 00:23 #

      Per­fet­ta­men­te d’accordo.

      • Daniele Pitrolo 14 novembre 2012 at 23:36 #

        Ed io no! Mi spie­go, così se uti­le ver­rò cor­ret­to.

        Le inda­gi­ni per la ricer­ca di Leo­nar­do, sal­vo il vero, non sono sta­te affat­to inter­rot­te o impe­di­te dal­la Soprin­ten­den­za. Si può esse­re per­ples­si, ma del resto non è la pri­ma vol­ta che si osser­va una mar­ca­ta con­di­scen­den­te del­la Soprin­ten­den­za di fron­te alle posi­zio­ni del comu­ne: pen­so alla cam­pa­gna di restau­ro del cor­ri­do­io vasa­ria­no sospe­sa ben­ché appro­va­ta http://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/cronaca/2009/26-ottobre-2009/esselunga-togliamo-cartellone-ponte-vecchio–1601920992161.shtml
        Piut­to­sto che ad una per­so­na­li­tà ven­di­ca­ti­va e fur­be­sca­men­te mali­gna, tro­vo che la posi­zio­ne sia da ricon­dur­re ad una fret­ta (che in gene­ra­le tro­va gran­de quan­to fret­to­lo­so con­sen­so nell’opinione pub­bl­ca) di ridur­re la buro­cra­zia. Paren­te ideo­lo­gi­co del­la scel­ta è più l’idea dell’impresa a 2 euro di Mon­ti, a mio avvi­so.

        La pano­ra­mi­ca met­te bene in evi­den­za che il pro­ble­ma di fon­do è l’assenza di con­sa­pe­vo­lez­za del ruo­lo del­la cul­tu­ra: ogget­to incom­pre­so, la cul­tu­ra non ha più dirit­to ad una sua poli­ti­ca, a pare­re di mol­ti, e, pari­men­ti, di fon­di.

        • Serena D'Italia 15 novembre 2012 at 00:26 #

          Sicu­ra­men­te la Soprin­ten­den­te all’inizio è sta­ta trop­po pos­si­bi­li­sta nei con­fron­ti di un’operazione che si annun­cia­va assur­da già dal­le pre­mes­se, ma leg­gen­do la ras­se­gna stam­pa del­le set­ti­ma­ne suc­ces­si­ve sem­bra di capi­re che i suoi rap­por­ti con il Comu­ne si sono gra­dual­men­te dete­rio­ra­ti, fino a meri­tar­si il poco diplo­ma­ti­co appel­la­ti­vo di “vec­chia zia”!

          http://www.patrimoniosos.it/rsol.php?op=getarticle&id=98092

  3. Raffaella Cattinari 2 novembre 2012 at 11:22 #

    Otti­mo. Alle­go per cono­scen­za il link ad una simi­le ana­li­si scrit­ta alcu­ni gior­ni fa. http://dallefronde.wordpress.com/2012/10/15/patrimonio-primario/

Leave a Reply / Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: