Top Menu

Cremona: “L’ultimo priore” fino al 4 novembre!

Giu­lio Cam­pi, Cri­sto risor­to bene­di­cen­te, c. 1570

Anco­ra qual­che gior­no per visi­ta­re una mostra che fa rie­mer­ge­re, con pas­sio­ne e filo­lo­gia, un pez­zo di sto­ria dell’arte a Cre­mo­na tra Cin­quen­to e Set­te­cen­to. Un trat­to segna­to dal­la per­so­na­li­tà di Giu­sep­pe Bon­fi­chi (1755–1840), che fu l’ultimo prio­re, ma anche il pri­mo e uni­co par­ro­co, fino al 1809, di San Dome­ni­co a Cre­mo­na, la chie­sa for­se più impor­tan­te, cer­ta­men­te la più gran­de, dopo il Duo­mo, nel­la cit­tà lom­bar­da, che fu pur­trop­po abbat­tu­ta tra il 1869 e il 1871 (infor­ma­zio­ni e imma­gi­ni).

Nel cor­so del suo lun­ghis­si­mo sacer­do­zio, mon­si­gnor Bon­fi­chi riu­scì a riu­ni­re una cospi­cua rac­col­ta di dipin­ti e ope­re d’arte pro­ve­nien­ti dal ceno­bio dome­ni­ca­no, in par­te custo­di­te negli ambien­ti con­ven­tua­li, e, in alme­no tre casi, col­lo­ca­te sugli alta­ri del­la chie­sa.

La mostra ren­de con­to di que­sti ritro­va­men­ti, con una serie di impor­tan­ti novi­tà rela­ti­ve alle ope­re e ai loro com­mit­ten­ti: il cata­lo­go si sof­fer­ma su que­ste novi­tà nel sag­gio intro­dut­ti­vo e nel­le sche­de rela­ti­ve agli otto dipin­ti espo­sti, di par­ti­co­la­re qua­li­tà, ese­gui­ti dai prin­ci­pa­li pit­to­ri cre­mo­ne­si dal XVI al XVIII seco­lo.

Mar­co Tan­zi accan­to alla pala di Gio­van­ni Bat­ti­sta Trot­ti det­to il Malos­so, Cri­sto cro­ci­fis­so tra San Pie­tro Mar­ti­re e Sant’Elena del 1585–1590 cir­ca

Come ha osser­va­to in un’intervista il cura­to­re del­la mostra «…i dipin­ti espo­sti sono solo otto, ma sono tut­ti mol­to impor­tan­ti: gli auto­ri sono Giu­lio Cam­pi, Gio­van­ni Bat­ti­sta Trot­ti det­to il Malos­so, Andrea Mai­nar­di det­to il Chia­ve­ghi­no, Giu­sep­pe Nuvo­lo­ne det­to Pan­fi­lo, Fran­ce­sco Boc­cac­ci­no, Mar­can­to­nio Ghi­sli­na e Gia­co­mo Guer­ri­ni. In buo­na sostan­za alcu­ni tra i pro­ta­go­ni­sti del­la pit­tu­ra a Cre­mo­na – e non solo – tra Cin­que­cen­to e Set­te­cen­to. Per ognu­na di que­ste ope­re, è sta­ta sti­la­ta una sche­da scien­ti­fi­ca par­ti­co­lar­men­te acca­ni­ta dal pun­to di vista filo­lo­gi­co, qua­si una car­ta iden­ti­tà di cia­scun dipin­to, che ha por­ta­to a una serie di sco­per­te piut­to­sto impor­tan­ti per la sto­ria dell’arte e la com­mit­ten­za nel­la nostra cit­tà».

Da sot­to­li­nea­re inol­tre che i pro­ven­ti del­la ven­di­ta del cata­lo­go saran­no total­men­te devo­lu­ti all’ANFFAS di Cre­mo­na.

 

L’ultimo prio­re. Dipin­ti cre­mo­ne­si dal Cin­que­cen­to al Set­te­cen­to
a cura di Mar­co Tan­zi
-
Fino al 4 novem­bre 2012
-
Gal­le­ria anti­qua­ria Anti­chi­tà Masca­ri­ni
Cite this article as: Redazione, Cremona: “L’ultimo priore” fino al 4 novembre!, in "STORIEDELLARTE.com", 7 ottobre 2012; accessed 30 aprile 2017.
http://storiedellarte.com/2012/10/cremona-lultimo-priore-fino-al-4-novembre.html.

,

No comments yet.

Leave a Reply / Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: