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Maestro Paroto torna a casa

Ogni tanto per fortuna ci sono anche belle notizie. Dal giornale di Brescia di oggi apprendiamo che il raffi­nato po­lit­tico del Mae­stro Pa­roto pro­ve­niente dalla chiesa di San Siro a Cemmo (Brescia), in asta da Sotheby's a Londra il 4 luglio scorso, è stato acquistato dalla Fondazione CAB (Fondazione Banca Credito Agrario Bresciano). In attesa di ulteriori dettagli, ecco la notizia dal quotidiano lombardo:

Il polittico di Maestro Paroto, dipinto nel 1447 per la pieve di San Siro a Cemmo e finito negli Stati Uniti, torna nel Bresciano.
L'opera, battuta all'asta mercoledì da Sotheby's a Londra, è stata acquistata da Fondazione Cab per 217mila sterline: sarà messa a disposizione della città.

Una gara pulita, senza concorrenti (un paio di possibili acquirenti, tra cui un collezionista bresciano, si erano fatti avanti nei giorni scorsi) che ha consentito di riportare nella terra d'origine non solo una pregevole opera d'arte, ma soprattutto un documento importante per la storia dell'arte bresciana del Quattrocento.

 

 

 

 

 


 

 

 

 

Collegamenti

Cite this article as: Redazione, Maestro Paroto torna a casa, in "STORIEDELLARTE.com", 5 luglio 2012; accessed 29 marzo 2017.
http://storiedellarte.com/2012/07/maestro-paroto-torna-a-casa.html.

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8 Responses to Maestro Paroto torna a casa

  1. Alberto Zaina 17 agosto 2012 at 21:50 #

    Più pre­ci­so il Bre­sciaog­gi (De Leo­nar­dis), anche se poi indi­ca un col­le­ga­men­to di carat­te­re docu­men­ta­rio del Paro­to con Da Cem­mo. Si trat­ta inve­ce di un Paso­to, padre del Da Cem­mo, che rice­ve paga­men­ti insie­me al figlio a Bago­li­no. Ma sti­li­sti­ca­men­te il Da Cem­mo non ha nul­la a che vede­re con il Paro­to, e poi l’ottimo Fena­ro­li non pote­va aver scam­bia­to una r con una s (come ben ha pre­ci­sa­to il prof. Marub­bi). Aggiun­go che il meri­to del­la segna­la­zio­ne agli acqui­ren­ti si deve al prof. Ange­lo Loda, bre­scia­no del­la sovrin­ten­den­za di Par­ma, usci­to dal­la vs. scuo­la.

    • Serena D'Italia 18 agosto 2012 at 08:36 #

      Cer­to, è sta­to Ange­lo Loda a segna­lar­lo anche a noi, a lui quin­di va in gran par­te il meri­to di que­sta for­tu­na­ta acqui­si­zio­ne. Spe­ria­mo che l’ingresso del polit­ti­co in museo sia l’occasione per dotar­lo di una sche­da di cata­lo­go pre­ci­sa e com­ple­ta!

  2. Alberto Zaina 14 agosto 2012 at 12:36 #

    La vera “sco­per­ta” del Paro­to si deve a Ste­fa­no Fena­ro­li che segna­lò l’opera nel suo Dizio­na­rio degli arti­sti bre­scia­ni (1877) indi­can­do­lo posto nel­la pie­ve di San Siro a Cem­mo e deci­fran­do fir­ma e data, il ché poi per­mi­se a Panaz­za di iden­ti­fi­car­lo. Mae­stro raf­fi­na­tis­si­mo, altis­si­mo espo­nen­te del tar­do­go­ti­co (e non mae­stro del “Rina­sci­men­to” come scri­ve il Gior­na­le di Bre­scia). Cer­ta­men­te a San Siro è impos­si­bi­le espor­lo e cre­do che gli uni­ci luo­ghi sia­no San­ta Giu­lia o il Museo Dio­ce­sa­no.

    • Serena D'Italia 14 agosto 2012 at 23:20 #

      Gra­zie Alber­to per le pre­ci­sa­zio­ni… E ovvia­men­te biso­gne­reb­be spe­di­re un bigna­mi di sto­ria dell’arte al “Gior­na­le di Bre­scia” 😉

  3. Davide 5 luglio 2012 at 12:31 #

    Gran­de! Non so se ci sia­no le con­di­zio­ni micro­cli­ma­ti­che e di sicu­rez­za ma se tor­nas­se nel­la bel­la absi­de del­la sua chie­sa di ori­gi­ne? Visto che per la Tosio Mar­ti­nen­go ci sarà da atten­de­re un bel po’… Che ne dite?

    • Serena D'Italia 5 luglio 2012 at 13:34 #

      Sì sareb­be bel­lo poter­lo tene­re lì per qual­che set­ti­ma­na (anche se pur­trop­po l’inter­no è sta­to com­ple­ta­men­te scar­ta­ve­tra­to), se cono­sci una buo­na dit­ta di anti­fur­ti… 😉

  4. Daniele Pitrolo 5 luglio 2012 at 11:37 #

    Sto­rie dell’arte è sta­to ascol­ta­to!

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  1. Paroto a Cemmo | STORIE DELL’ARTE - 23 gennaio 2013

    […] Fon­da­zione CAB di Bre­scia all’asta Sotheby’s, Lon­dra, 4 lu­glio 2012, di cui ab­biamo già dato no­ti­zia in […]

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