SAVE GIOTTO!

Appello per la Cappella degli Scrovegni a Padova (1303-1305)

È no­ti­zia di oggi: la Cap­pella de­gli Scro­ve­gni, a Pa­dova, è mi­nac­ciata.
Poi­ché si tratta di uno dei più im­por­tanti mo­nu­menti della sto­ria dell’arte uni­ver­sale (e non è un’iperbole), non si può non in­ter­ve­nire. E non si può non ser­rare le fila come nella re­cente bat­ta­glia per gli af­fre­schi va­sa­riani di Pa­lazzo Vec­chio a Fi­renze. Ma forse la que­stione è an­che più grave.

Ri­por­tiamo per­tanto an­che noi l’appello lan­ciato sta­mane dal Fatto Quo­ti­diano e da Pa­tri­mo­nio­SoS men­tre usciva un’allarmata in­ter­vi­sta a Sal­va­tore Set­tis su la Re­pub­blica.

L’appello è stato pro­mosso da Ales­san­dro Nova, Steffi Roett­gen e Chiara Fru­goni, ed è stato scritto da que­sta ultima.

Chi vo­lesse sot­to­scri­verlo, può man­dare un’email al pro­fes­sor Ser­gio Co­sta: gs.costa@alice.it

Gli af­fre­schi di Giotto della Cap­pella Scro­ve­gni a Pa­dova cor­rono il ri­schio di es­sere di­strutti per­ché la de­li­ca­tis­sima si­tua­zione idro-geologica sot­to­stante sarà mo­di­fi­cata ine­so­ra­bil­mente dalla pro­get­tata co­stru­zione di un Au­di­to­riuma meno di 200 me­tri dalla cap­pella. Nella stessa zona esi­ste an­che il pro­getto di un grat­ta­cielo di 104 me­tri ed è stato ap­pena ul­ti­mato un par­cheg­gio, cioè una va­sta ce­men­ti­fi­ca­zione che ha mo­di­fi­cato l’assorbimento delle piogge nel terreno.

I ri­sul­tati di uno stu­dio af­fi­dato dal Co­mune nel 2011 a tre in­ge­gneri sulle pos­si­bili con­se­guenze che la co­stru­zione dell’Auditorium avrebbe sull’area cir­co­stante, sono pos­si­bi­li­sti, ma se­gna­lano che la falda pro­fonda dell’area Au­di­to­rium è in col­le­ga­mento con quella della Cap­pella. E’ evi­dente che non si può af­fi­dare a un pro­get­ti­sta di una nuova opera la sal­va­guar­dia dell’ambiente né af­fi­dar­gli il ver­detto sulla pos­si­bi­lità che l’Auditorium dan­neggi la Cap­pella, nell’immediato o ne­gli anni futuri.

Chie­diamo che prima che inizi la co­stru­zione dell’Auditorium, si rea­liz­zino opere di mas­sima sal­va­guar­dia del sot­to­suolo della Cap­pella, pos­si­bil­mente a se­guito di un con­corso internazionale.

Quanto val­gono gli af­fre­schi di Giotto, ri­spetto ai van­taggi por­tati dalle nuove co­stru­zioni? Non la­sciamo soli i pa­do­vani a di­scu­terne il prezzo, per­ché non c’è prezzo.

–Chiara Fru­goni

Fran­ce­sco Aceto / Ro­berto Bar­ta­lini / Fran­ce­sco Ca­glioti / Laura Ca­vaz­zini / Keith Chri­stian­sen / Ma­ria Mo­nica Do­nato / Vit­to­rio Emi­liani, per il Co­mi­tato per la Bel­lezza / Ju­lian Gard­ner / Carlo Ginz­burg / Ma­ria Pia Guer­mandi, per Ed­dy­burg / Do­nata Levi, per Pa­tri­mo­nio­Sos / Franco Mi­racco / To­maso Mon­ta­nari / Ales­san­dra Mot­tola Mol­fino, per Ita­lia No­stra / Ales­san­dro Nova / Titti Pa­na­jotti, per Ita­lia No­stra Pa­dova / Giu­seppe Pa­va­nello / An­to­nio Pi­nelli / Giu­liano Pi­sani / Se­rena Ro­mano / Steffi Roett­gen /Salvatore Set­tis / Gio­vanna Va­len­zano / Bruno Zanardi

Se­gui l’appello su Twit­ter: #Sa­ve­Giotto

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7 thoughts on “SAVE GIOTTO!

  1. Save Giotto. This is ab­so­lu­tely one of the fi­nest exam­ples of pain­ting ever created!

  2. Nell’Ottocento fu­rono pro­prio i cit­ta­dini e le au­to­rità pa­do­vane, come ri­corda Chiara Fru­goni nel suo stu­dio, a sal­vare la cap­pella dai pro­prie­tari, avidi, sciatti e pro­pensi al mar­tello.
    Spe­riamo che que­sta bella tra­di­zione venga se­guita.
    Oggi la cap­pella è pro­tetta in ma­niera esem­plare: en­trarvi, dopo i fil­tri, i fil­mati, l’attesa, di­venta dop­pia­mente pia­ce­vole ed emo­zio­nante.
    Se ve­nisse dan­neg­giata dalle nuove co­stru­zioni sa­rebbe ve­ra­mente bef­fardo e dan­noso. Ol­tre che pro­fon­da­mente triste

  3. Giotto’s fre­scoes in the Scro­ve­gni / Arena Cha­pel are ex­traor­di­nary pain­tings that are among the most trea­su­red in the world and hi­sto­ri­cally im­por­tant mo­nu­ments in the birth of the Re­nais­sance. It was a plea­sure for me to see them in their re­sto­red glory a few years ago. As an art hi­sto­rian, i know full well their ae­sthe­tic and hi­sto­ri­cal va­lue. Eve­ry­thing must be done to pre­serve them and pre­vent any pos­si­ble da­mage. I urge the peo­ple and go­vern­ment of Pa­dua / Pa­dova to pre­vent this que­stio­na­ble construction.

  4. As a re­ti­red art hi­story pro­fes­sor from the U.S. who has seen the Arena Cha­pel se­ve­ral ti­mes, I must write that it is one of the great mo­nu­ments in We­stern art. It is ter­ri­bly im­por­tant that it not suf­fer any da­mage as the re­sult of pro­po­sed con­struc­tion. Any re­pair work, no mat­ter how skill­ful, di­mi­ni­shes the qua­lity of the ori­gi­nal. We could ne­ver re­gain what is lost.

  5. any fur­ther set­tling of a building’s foun­da­tions will cer­tainly af­fect fre­sco since once the pla­ster cracks, the sur­face is open to more da­mage. this is not worth the risk.

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