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Replica a Castelnuovo

Alle recen­sio­ni,[*] si sa, non si rispon­de: si accet­ta­no, come le sen­ten­ze. Ma il testo in cui Enri­co Castel­nuo­vo par­la del mio A cosa ser­ve Miche­lan­ge­lo? non è una recen­sio­ne. È un ten­ta­ti­vo di esor­ciz­za­re un libro insul­tan­do­ne l’autore, e rac­co­glien­do e pro­pa­lan­do pet­te­go­lez­zi sui gra­di del­le sue ami­ci­zie o sui suoi desi­de­ri di noto­rie­tà. Così facen­do, egli ha auto­re­vol­men­te con­fer­ma­to una del­le tesi di fon­do del libro stes­so: che, cioè, la dif­fi­ci­le situa­zio­ne del nostro patri­mo­nio sto­ri­co e arti­sti­co dipen­da anche dall’attitudine degli sto­ri­ci dell’arte, assai più inte­res­sa­ti al loro pic­co­lo mon­do che a una qua­lun­que for­ma di impe­gno civi­le.
Castel­nuo­vo lamen­ta l’assenza, dal mio libro, del­la foto­gra­fia del pre­te­so Miche­lan­ge­lo. Ma, da sola, quell’immagine non sareb­be ser­vi­ta a nien­te: ci sareb­be­ro volu­te, sem­mai, le cir­ca quin­di­ci foto che dimo­stra­no ad usu­ra come il legnet­to in cui l’allora mini­stro San­dro Bon­di ha sper­pe­ra­to un patri­mo­nio di quat­tri­ni e fede pub­bli­ca non sia uno straor­di­na­rio capo­la­vo­ro, ma un ordi­na­rio esem­pla­re di una serie di otti­mo arti­gia­na­to. E a quel pun­to il libro (che è dedi­ca­to al ruo­lo del­la sto­ria dell’arte nell’Italia di oggi, ed è una Vela Einau­di) avreb­be radi­cal­men­te muta­to sog­get­to, gene­re, col­la­na e for­se edi­to­re, diven­tan­do un altro libro.
Ma per­ché uno come Enri­co Castel­nuo­vo fin­ge di igno­ra­re le rego­le del­la disci­pli­na e dei gene­ri edi­to­ria­li, e non discu­te alme­no uno dei gran­di temi sol­le­va­ti dal libro, che si limi­ta ad elen­ca­re? In altre paro­le, per­ché egli deci­de di rispon­de­re ad un «bru­lot­to» (l’antenato del silu­ro: così egli defi­ni­sce il mio libro) con un boo­me­rang?
For­se la rispo­sta sta nel cla­mo­ro­so «ritor­no del repres­so» che lo indu­ce a cita­re l’episodio del Cro­ci­fis­so argen­teo di Giam­bo­lo­gna acqui­sta­to dal Comu­ne di Tori­no nel 1999. Egli si guar­da bene dal dire che anche quel Cri­sto appar­te­ne­va a Gian­car­lo Gal­li­no, lo stes­so anti­qua­rio che ha ven­du­to allo Sta­to il ‘Miche­lan­ge­lo’ da cui par­te il mio libro. Tan­to­me­no Castel­nuo­vo spie­ga che, pur aven­do scrit­to due vol­te in cata­lo­ghi com­mer­cia­li di Gal­li­no, egli non si asten­ne dal par­te­ci­pa­re alla com­mis­sio­ne di con­su­len­ti che indus­se il Comu­ne a com­pra­re l’opera per un prez­zo che mol­tis­si­mi sto­ri­ci dell’arte con­ti­nua­no a sti­ma­re pari a cir­ca otto vol­te il valo­re di mer­ca­to di quell’oggetto (e che inve­ce Castel­nuo­vo giu­di­cò «equo e pro­ba­bil­men­te van­tag­gio­so» – lo atte­sta il comu­ni­ca­to stam­pa emes­so dal Comu­ne il 10 dicem­bre 1999 – sal­vo poi assen­tar­si, corag­gio­sa­men­te, al momen­to del voto sull’acquisto).
Pic­tor in fabu­la! ­– direb­be Castel­nuo­vo. Ma nien­te di stra­no: nell’Italia pri­gio­nie­ra del gran­de Con­flit­to di Inte­res­se, pre­ten­de­re un recen­so­re sen­za con­flit­ti di inte­res­se sareb­be dav­ve­ro un’imperdonabile inge­nui­tà.


Note

* La repli­ca è usci­ta nell’Indi­ce dei libri del mese di giu­gno 2011. Rin­gra­zia­mo l’autore per aver­ci con­ces­so di pre­sen­tar­la anche in que­sto blog subi­to accan­to alla recen­sio­ne di Castel­nuo­vo. |

P.S. Cfr. l’intervista “Ma a che ser­ve Miche­lan­ge­lo” a cura di Nico­la Davi­de Ange­ra­me in Artribune.com [n.d.r.].

Cite this article as: Tomaso Montanari, Replica a Castelnuovo, in "STORIEDELLARTE.com", 14 giugno 2011; accessed 24 marzo 2017.
http://storiedellarte.com/2011/06/replica-castelnuovo.html.

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3 Responses to Replica a Castelnuovo

  1. Gerardo Pecci 28 dicembre 2012 at 17:59 #

    NON INTENDO PRENDERE POSIZIONE, MA FIN QUANDO LA STORIA DELLARTE SI NUTRE DI GUERRE, DI INIMICIZIE, DI COLPI PIU’ O MENOBASSILA FARADA PADRONA L’INCULTURA E L’ATTACCO AI BENI CULTURALI, PERCHEIL MONDO DEI POLITICANTI ITALIANI HA DICHIARATO GUERRA ALLA CULTURA E ALLARTE. SE GLI STORICI DELLARTE RESTERANNO DIVISI E DISCORDI STATE TRANQUILLI CHE IL PATRIMONIO SARAPRESTO DISTRUTTO E CI SARABEN POCO SU CUI DISCUTERE!!!!!

  2. Iris Rainbird 25 giugno 2012 at 12:54 #

    Gran­dis­si­mo Castel­nuo­vo!

  3. Simone Baiocco 14 giugno 2011 at 21:35 #

    ci sono un sac­co di cose che meri­te­reb­be­ro un com­men­to, tra il libro (i libri), le recen­sio­ni, i cro­ci­fis­si. Per ora, due fat­ti.
    1) Enri­co Castel­nuo­vo rima­ne il gio­va­ne più bril­lan­te del cir­con­da­rio.
    2) il cro­ci­fis­so argen­teo (vin­co­la­to) è sta­to recen­te­men­te ven­du­to, a un prez­zo inte­res­san­te.
    … ma meri­ta ripar­lar­ne.
    Simo­ne Baioc­co

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