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«Salvate Venere!»

L’11 mar­zo del 1944 un bom­bar­da­men­to allea­to diret­to sul­la sta­zio­ne fer­ro­via­ria di Pado­va man­dò in fran­tu­mi gli affre­schi di Andrea Man­te­gna nel­la chie­sa degli Ere­mi­ta­ni. Poco lon­ta­no la cap­pel­la degli Scro­ve­gni deco­ra­ta da Giot­to rima­se mira­co­lo­sa­men­te ille­sa.

L’autrice di «Sal­va­te Vene­re!», pado­va­na di nasci­ta, ha deci­so di par­ti­re pro­prio da que­sto tra­gi­co even­to per rac­con­ta­re la sto­ria dei “Monu­men­ts Offi­cers”, gli uffi­cia­li dell’esercito allea­to che su inca­ri­co del­la cosid­det­ta “Com­mis­sio­ne Roberts” si fece­ro cari­co – a par­ti­re dal 1943 – del fati­co­so e ingra­to com­pi­to di argi­na­re i dan­ni di guer­ra alle ope­re d’arte ita­lia­ne.
Il libro è frut­to di una ricer­ca dura­ta mol­ti anni, con­dot­ta con acca­ni­men­to tra docu­men­ti uffi­cia­li e let­te­re pri­va­te, e non cede alla ten­ta­zio­ne di roman­za­re trop­po gli even­ti, ma gli epi­so­di com­mo­ven­ti non man­ca­no. Sono sto­rie di scel­te testar­de e spes­so soli­ta­rie: da un lato un ete­ro­ge­neo grup­pet­to di stu­dio­si che dopo tan­ti anni spe­si sui libri sce­glie volon­ta­ria­men­te di rin­fi­lar­si la divi­sa mili­ta­re (guar­da­ti con sospet­to o con mani­fe­sto fasti­dio dagli altri sol­da­ti), dall’altro soprin­ten­den­ti e diret­to­ri di museo abban­do­na­ti da un Mini­ste­ro ormai ine­si­sten­te.

Lascia il segno la pagi­na in cui Ugo Pro­cac­ci, ispet­to­re del­la soprin­ten­den­za fio­ren­ti­na inca­ri­ca­to di tra­sfe­ri­re il polit­ti­co del­la Mise­ri­cor­dia di Pie­ro del­la Fran­ce­sca da Bor­go San­se­pol­cro a Firen­ze, vie­ne sor­pre­so a metà stra­da da un bom­bar­da­men­to ma non tro­va la for­za di abban­do­na­re il suo cari­co. E una bel­la lezio­ne di corag­gio arri­va anche da Ber­nard Beren­son, ebreo natu­ra­liz­za­to ame­ri­ca­no, che deci­de di resta­re a Firen­ze non «per erro­re o per caso», ma per non abban­do­na­re quel­lo «sce­na­rio di innu­me­re­vo­li gite in auto­mo­bi­le la cui meta era uno sper­du­to bor­go medie­va­le o una pala d’altare, a sten­to visi­bi­le nel­la luce fio­ca di una chie­set­ta di pae­se».

Cite this article as: Serena D'Italia, «Salvate Venere!», in "STORIEDELLARTE.com", 3 febbraio 2011; accessed 30 marzo 2017.
http://storiedellarte.com/2011/02/salvate-venere.html.

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